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Giovedì, 20 Novembre 2014 17:49

Usra: in attesa del sostituto di Aielli, Cialente incarica Pirozzolo

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Il segretario generale del Comune dell'Aquila Carlo Pirozzolo ha ricevuto, con decreto del sindaco Massimo Cialente, il conferimento dell'incarico di gestione delle attività ordinarie dell'Ufficio speciale per la ricostruzione del Comune dell'Aquila (Usra).

Lo ha annunciato in aula consiliare lo stesso primo cittadino, alla ripresa dei lavori pomeridiani del Consiglio. 

"Quando, a fine settembre, il coordinatore dell'Usra Paolo Aielli ha lasciato l'incarico - ha dichiarato Cialente - aveva garantito che non vi sarebbero stati problemi per il funzionamento dell'Ufficio che, come è noto, ha un ruolo cruciale nella ricostruzione. È accaduto invece che, con nota dello stesso Aielli, inviata alle massime cariche dello Stato e, buon ultimo, al sottoscritto, abbiamo appreso che l'ex coordinatore non aveva designato un vice con potere di firma e, pertanto, le pratiche della ricostruzione erano bloccate. Non basta - ha proseguito Cialente - è ferma tutta l'ordinaria amministrazione, dal pagamento delle bollette a quello dei dipendenti precari dell'Ufficio che, dal mese di luglio, non percepiscono stipendio. Una situazione di stallo inaccettabile rispetto alla quale, da tempo, ci siamo attivati presso il Governo, affinché provvedesse alla nomina del successore di Aielli a capo dell'Usra. Abbiamo convenuto, insieme, di procedere al conferimento dell'incarico all'esito di un bando che, tuttavia, richiederà ulteriori tempi di attesa. Per questa ragione mi sono sentito in dovere di trovare una soluzione nell'immediato, al fine di evitare altri ritardi nella ricostruzione e nei pagamenti del personale, con il rischio, peraltro, di arrecare danni all'erario pubblico. Ringrazio il segretario generale - ha concluso Cialente - per aver accettato l'incarico che, sottolineo, non avrà retribuzione aggiuntiva e, pertanto, non presenta oneri per l'Amministrazione".

Dunque, Pirozzolo svolgerà le attività ordinarie almeno fino all'istruzione del bando che dovrebbe designare il successore di Aielli. Resta la sensazione che l'amministrazione - anche stavolta - abbia agito con incredibile leggerezza. Così, bloccando l'attività dell'Ufficio speciale per quasi due mesi. Infatti, se è vero che Aielli aveva assicurato che la sua decisione di lasciare l'Usra per accettare l'incarico di amministratore delegato dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato non avrebbe creato impasse nei processi di ricostruzione, salvo poi firmare una controversa lettera finita sui tavoli delle più alte cariche del Paese, è vero anche che il Comune dell'Aquila, pur di liberarsi della sua presenza ingombrante, ha accettato le dimissioni senza neppure pretendere il rispetto dei tempi di preavviso previsti nel contratto sottoscritto da Aielli e senza condividere le difficoltà del momento con il Governo. Che passati due mesi dall'addio dell'ex manager di Finmeccanica non ha ancora individuato un sostituto. 

Oggi, si scopre che dovrà essere istruito un bando che richiederà ulteriori tempi di attesa. Anche se Massimo Cialente aveva annunciato che il nome del sostituto sarebbe arrivato nel giro di qualche giorno, una settimana al massimo. Era il 3 novembre. 

 

De Matteis: "La città è abbandonata a se stessa per colpa di patetici e ridicoli personaggi da avanspettacolo"

"E' imbarazzante constatare quanto il Partito Democratico, il partito del Sindaco Cialente, tenga in considerazione L'Aquila e i suoi problemi".

A dirlo è Giorgio De Matteis, che aggiunge: "Cialente-Pinocchio è stato nuovamente messo alla berlina e sbugiardato dal suo partito nel momento in cui, ieri 20 novembre - data nella quale sarebbe dovuto venire all'Aquila il premier Renzi – ha rimediato l'ennesima brutta figura. Figuraccia aggravata dal fatto che Cialente, dato il silenzio e l'abbandono del suo partito, ha dovuto nominare responsabile dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila (Usra) il segretario generale del Comune, a due mesi dal trasferimento del Commissario Aielli. E' evidente – continua De Matteis - come questo governo targato PD, questo premier targato PD e il Partito Democratico in toto abbiano ormai totalmente e manifestatamente abbandonato Cialente e la senatrice Pezzopane e, per essi, la Città dell'Aquila. La situazione è veramente imbarazzante e drammatica. Ormai è chiaro e inequivocabile quanto patetici siano questi personaggi che hanno fino ad oggi favoleggiato su visite del premier mai avvenute, soldi mai ottenuti e nomine mai verificatesi. E la Città - conclude De Matteis - è abbandonata a se stessa per colpa di questi patetici e ridicoli personaggi da avanspettacolo".

 

Ultima modifica il Venerdì, 21 Novembre 2014 11:47

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