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Venerdì, 15 Marzo 2013 00:17

Consiglio comunale: pronta sfiducia contro Cialente

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Acque agitate in seno al Consiglio Comunale. Venerdì 8 marzo, nella sala commissioni di Villa Gioia, si è riunito per la prima volta il “coordinamento delle minoranze”. Potrebbe sembrare normale prassi istituzionale, se non fosse che fino ad ora molti dei consiglieri d’opposizione erano parsi particolarmente silenti dinanzi ad una maggioranza che non ha mancato di mostrare pericolose tensioni interne.
 
 
Ricorderete la colorita risposta del sindaco Massimo Cialente alle considerazioni di Sinistra ecologia e libertà sul parcheggio sotterraneo di piazza Duomo. Non è stata l’unica occasione di frizione. La maggioranza si è spaccata anche qualche settimana fa, al momento di votare il via libera alla realizzazione di una discoteca a Pile. Di proprietà della Orione costruzioni, dell'imprenditore Massimiliano Nurzia, l'immobile originariamente destinato dal piano regolatore a zona per "attrezzature generali" ha ottenuto, tra le polemiche, il cambio di destinazione ad "attività ricettiva", nonostante il parere contrario della commissione Territorio: Gianni Padovani dei Sociali Riformisti, ed Enrico Perilli, di Rifondazione Comunista, hanno fatto mancare alla maggioranza il loro voto. Il via libera è arrivato solo grazie a Pierluigi Properzi, Domani L'Aquila, ed Enrico Verini di Futuro e Libertà
 
L'aria è tesa, insomma. E le ultime elezioni politiche non hanno fatto altro che minare i sottili equilibri dell'assise. Non potrebbe essere altrimenti. Alcuni dei partiti rappresentati in Consiglio sono praticamente spariti dal panorama nazionale e cittadino, altri hanno ottenuto risultati assai deludenti. Sullo sfondo, in attesa di capire cosa accadrà a Roma nelle prossime settimane, le elezioni regionali. In molti hanno iniziato a muoversi, in particolare tra le fila del centrodestra.
Per questo, il "coordinamento delle minoranze" assume contorni interessanti. All’incontro hanno partecipato i consiglieri Imprudente, Piccinini, Daniele, Vittorini, Liris, Properzi, Mancini, Centi Pizzutilli e Pieri. Con loro anche Corrado Ruggeri, segretario cittadino dell’Mpa. "E' solo la prima di una serie di riunioni per discutere di proposte programmatiche che intendiamo presentare in Consiglio” ha confermato Angelo Mancini a NewsTown, sottolineando come il gruppo, politicamente eterogeneo, abbia ancora bisogno di trovare proposte condivise. In realtà, alcune priorità sembrano già definite: innanzitutto un nuovo piano regolatore, poi il piano di protezione civile. C'è da risolvere, inoltre, l'impasse del genio civile. 
 
Un vero e proprio fronte comune contro la Giunta, insomma.
 
Il "coordinamento delle minoranze" tornerà a riunirsi mercoledi 20 marzo. Senza Ettore Di Cesare, capogruppo di "Appello per L'Aquila", che ha confermato a NewsTown di non voler partecipare alle riunioni. C'è da capire se gli altri consiglieri assenti al primo incontro, De Matteis, Tinari e Verini, stavolta presenzieranno.
Sul tavolo ci sarà la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco e dell'assessore Riga, annunciata da Vincenzo Vittorini il 27 febbraio, in commissione Gestione del territorio. Il capogruppo de "L'Aquila che vogliamo", commentando le iniziative previste dal piano comunale di protezione civile, parlò allora di "misure palliative che somigliano più ad uno scarico di responsabilità che a misure realmente orientate alla sicurezza dei cittadini. Lo spaccio di sicurezza consiste in tre tende e qualche cartello di indicazione per spogli, disorganizzati e a volte inaccessibili piazzali di rifugio. Contrariamente a quanto si cerca di far credere, questo non è un piano di protezione civile".
E annunciò, appunto, la sfiducia "per salvaguardare l'incolumità pubblica che si sta danneggiando con sconcertante perseveranza da cinque anni. Non possiamo essere complici di costoro. Si vedrà chi sceglierà di esserlo". 
 
Si vedrà a breve, probabilmente, dato che tutti i presenti al coordinamento dell' 8 marzo hanno deciso di sottoscrivere la mozione. C'è bisogno della firma dei due/quinti dei consiglieri per discuterla in Assise comunale, e Vittorini ha lasciato intendere a NewsTown che l'obiettivo è quasi raggiunto.
 
Insomma, la mozione di sfiducia sarà presentata. A quel punto si capirà se la maggioranza che sostiene Massimo Cialente è ancora solida, e se sarà in grado di governare nei prossimi anni. Decisivi per la città. 
 

Ultima modifica il Lunedì, 18 Marzo 2013 00:39

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