Domenica, 08 Dicembre 2013 17:07

Rugby: L'Aquila e Gran Sasso sorridono, Avezzano perde. I risultati della C

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Il tallonatore della Gran Sasso Mannucci Il tallonatore della Gran Sasso Mannucci Foto Spimpolo

Giornata positiva per il rugby aquilano. In Serie A, vincono L'Aquila al "Fattori" contro l'Accademia FIR (i giocatori neroverdi protestano a inizio gara per gli stipendi arretrati), e la Gran Sasso, in rimonta a Genova contro il Cus. In Serie B l'Avezzano perde di un soffio in casa con Padua Ragusa. Il campionato regionale di C, ripreso dopo tre settimane di stop, vede le affermazioni di Sambuceto/Gran Sasso sul Cus, L'Aquila Rugby Neroverde sulla Old Pescara e Paganica sulla Polisportiva Abruzzo. Ferma per un turno di riposo la massima serie femminile.

SERIE A (GIRONE A). L'Aquila Rugby vince anche contro l'Accademia FIR per 39 a 6 e mantiene il primo posto solitario nel girone. Dopo un primo tempo sottotono (10 a 6 il parziale) nella ripresa viene fuori la grinta e la determinazione della squadra aquilana che con una bella prestazione corale porta a casa la partita, superando l’Accademia Fir. Alla fine dell’incontro saranno sei le mete neroverdi: punto di bonus conquistato, quindi, grazie al quale gli uomini di Nanni Raineri mantengono il primo posto in classifica ed allungano sulle dirette inseguitrici.

"È stato un primo tempo duro, ma nella ripresa la squadra ha reagito bene, determinata a vincere l’incontro conquistando il bonus per i 5 punti in classifica. Ancora una volta il gruppo è stata l’arma vincente e chi è entrato dalla panchina ha dato tutto, alzando anche il livello del gioco. Abbiamo ottenuto una vittoria importante che ci carica per preparare al meglio il big match di domenica prossima con il Colorno: ci auguriamo di vedere un Fattori altrettanto carico e tanti tifosi pronti a sostenerci in una partita così importante e delicata", ha dichiarato Ulises Gamboa, allenatore della mischia aquilana.

Sei le mete messe a segno dai neroverdi: due nel primo tempo, realizzate da Michel, oggi schierato ala e giudicato migliore in campo al termine dell’incontro, e quattro nella ripresa. Come detto dal tecnico Gamboa, nel secondo tempo è venuta fuori la grinta della squadra aquilana, determinata a portare a casa la partita. Nella ripresa la squadra neroverde mette dentro più energia e con una bella prova corale viola la linea di meta avversaria con quattro segnature: prima con Lorenzetti che, per due volte, buca la difesa dell’Accademia e poi con il gran lavoro degli avanti, finalizzato da Di Roberto e da capitan Zaffiri.

Prima della partita i giocatori aquilani sono scesi in campo indossando una t-shirt con la scritta “AAA Soci e CDA cercasi” accompagnati dallo striscione “Basta finte promesse”: un atto di protesta, ma non di rottura, per riportare l’attenzione sulla delicata situazione economica degli stipendi arretrati, delle promesse non mantenute e della poca chiarezza delle ultime settimane. "Ci tengo a dire che la nostra protesta non deve essere letta come una rottura tra la squadra, cioè la parte tecnica, e la società, la parte amministrativa. Noi giocatori di fronte ai problemi economici degli ultimi mesi abbiamo deciso di andare avanti continuando ad onorare i nostri colori: come abbiamo dimostrato anche oggi, ogni volta che scendiamo in campo lo facciamo per onorare la maglia che indossiamo. Vorremmo che facesse lo stesso anche la parte amministrativa della società dove non tutti stanno rispettando l’impegno preso. È fondamentale che tutti i componenti della “squadra” – parte tecnica e parte societaria – facciano il proprio lavoro, è necessaria inoltre maggiore chiarezza e comunicazione tra le parti", ha dichiarato il capitano Maurizio Zaffiri, portavoce della squadra. Ad ascoltarlo con attenzione il presidente Iovenitti che ha dichiarato di proporre a tutti i soci, nell’assemblea prevista nella serata di domani, di farsi carico di anticipare delle somme di denaro, al fine di versare una mensilità ai giocatori, entro la metà del mese.

L’Aquila Rugby 1936: Palmisano (6’ st Matzeu); Michel (23’ st Bonifazi), Castle, Mattoccia (6’ st Lorenzetti), Varani; Forte, Speranza; Di Cicco (16’ st Lofrese), Zaffiri, Gorla; Caila, Flammini (18’ st Fiore); Iovenitti (16’ st Brandolini), Cocchiaro (6’ st Subrizi), Milani (17’ st Di Roberto ).
A disposizione: Subrizi, Di Roberto, Brandolini, Fiore, Bonifazi, Lorenzetti, Matzeu, Lofrese.
All: Raineri

Accademia Fir: Miotto; Lombardo, Gabbianelli, Baruffato (25’ st Paletta), Cisse; Cantoni, Boccarossa; Cornelli, Giammarioli, Ferro; Boccardo, D’onofrio; Bigoni (10’ st Casini), Baruffaldi (34’ pt Sgarbossa), Buonfiglio (25’ st Baruffaldi).
A disposizione: Sgarbossa, Casini, Dallavalle, Chiappini, Paletta Richard
All. De Marigny

Marcatori: pt 9’ cp Cantoni (0 – 3), 14’ mt Michel (5 – 3), 18’ cp Cantoni (5 – 6), 25’ mt Michel (10 – 6 ); st 9’ cp Matzeu (13 – 6), 15’ mt Lorenzetti, tr Matzeu (20 – 6), 24’ st mt Di Roberto, tr Matzeu (27 – 6), 32’ mt Zaffiri, tr Matzeu (34 – 6), 38’ mt Lorenzetti (39 – 6)

Arbitro: Meconi (Roma)

Cartellini: 30’ pt giallo per Milani (L’Aquila), 35’ pt giallo per Boccardi (Accademia).

Note: terreno in buone condizioni; giornata fredda, serena; spettatori 500 circa. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dell’ex neroverde Luciano Bizzini e in onore di Nelson Mandela. Punti in classifica: L’Aquila Rugby 5 Accademia Fir 0.  Man of the match: Michel. Calciatori: L’Aquila Mattoccia tr (0/2), cp Matzeu (1/1), tr (3/4). Accademia Cantoni cp (2/2)

La classificaL’Aquila Rugby 1936 punti 38; Rugby Colorno e Lyons Piacenza  punti 33;  Recco punti 30; Accademia FIR e Cus Verona punti 27; Valpolicella punti 21;  Rugby Banco di Brescia punti 17; Udine punti 14; Firenze e Rubano punti 9; Romagna punti 1.

SERIE A (GIRONE B). Dopo la pausa di campionato e il turno di riposo, torna in campo la Gran Sasso a Genova, in occasione della nona giornata di Serie A (girone B). I grigiorossi espugnano il “Carlini” vincendo la partita per 27 a 18 (4-0), grazie a un secondo tempo super, che permette agli aquilani la rimonta che vale la vittoria. In classifica, gli abruzzesi mantengono la seconda posizione solitaria, dietro il Valsugana Padova.

Il punteggio si sblocca all'8', grazie a un calcio piazzato di Pescetto. La Gran Sasso reagisce subito dopo e realizza la prima delle tre mete abruzzesi, con Dario Pallotta (trasformata da Andrea Banelli). Nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione di gioco escono fuori i padroni di casa, che giocano bene sui punti di incontro e realizzano ben tre mete (due con Serpico e una con Datti), fallendo tutte le trasformazioni. Si va negli spogliatoi sul 18 a 10.
Nella ripresa la Gran Sasso scende rigenerata e, come spesso succede, galvanizzata dalla voglia di rimonta. I risultati si fanno vedere: il secondo piazzato dell'incontro centrato da Banelli accorcia le distanze, mentre al 28' il tallonatore Mauro Mannucci schiaccia in meta, dopo un raggruppamento penetrante. Pochi minuti più tardi, gli ospiti allungano, con Alessandro Pattuglia, che marca meta dopo un'azione di gioco prolungata nei 22 genovesi. Sebastiani trasforma in entrambi i casi. La Gran Sasso vince 27 a 18, frutto di un grande secondo tempo, durante il quale non ha lasciato segnare neanche un punto ai padroni di casa.

“Abbiamo avuto un po' di difficoltà nel primo tempo – le parole di coach Pierpaolo Rotilio – poi abbiamo ripreso fiducia e sistemato qualche problema tattico che avevamo, soprattutto dietro le ali, e abbiamo cominciato a giocare meglio”. Una gara vinta nella ripresa: “La partita l'abbiamo vinta coi cambi – afferma Rotilio – ottime prestazioni di chi è entrato dalla panchina. Belle prove di Brandizzi e Guardiano e, in generale, di tutta la squadra, che si è dimostrata matura, e che è riuscita a imporre il proprio gioco, nonostante le assenze importanti, di giocatori difficili da sostituire, come Pelliccione e Giampietri”.

“All'inizio ci è mancato il ritmo partita – dichiara a fine gara il dg Pierfrancesco Anibaldi – a causa degli stop in campionato e della neve, che non ci ha fatto allenare per due settimane sul nostro campo. Nel secondo tempo ci siamo decisamente ripresi, e l'abbiamo dimostrato. Avanti così”.

Cus Genova Rugby: Salerno, Gerli (25° 1 T Zannoni), Cadeddu, Dapino, Serpico, Pescetto (21° 1T Garaventa), Gregorio, Bertirotti, Maccari (28° 2T Riccobono), Imperiale (23° 2T Manara), Dell’Anno (23° 2 T Del Terra), Sotteri, Espasa, Datti, Pallaro. A disp.: Di Pierro, Bartolomei, Zaami. All. Tedone

Gran Sasso Rugby: Pallotta, Anibaldi, Guardiano, Sebastiani, Feneziani, Banelli, Brandizzi, Suarez, Santavenere, De Rubeis, Mancini M., Mercurio, Guerriero, Mannucci, Mandolini. A disp.: Ciancarella S., Rossi, Giammaria, Pattuglia, Mancini R., Cipriani, Iezzi. All. Rotilio.

Marcatori. Primo tempo: 7' cp Pescetto; 21' meta Pallotta tr Banelli; 26' meta Datti; 32' meta Serpico; 35' cp Banelli; 40' meta Serpico. Secondo tempo: 17' cp Banelli; 28' meta Mannucci tr. Sebastiani; 35' meta Pattuglia tr. Sebastiani.

Arbitro: Bono (Brescia)

Note. Giornata serena, campo in ottime condizioni, spettatori 500 circa. Parziale primo tempo: 18-10. Punti in classifica 0-4. A inizio gara è stato osservato un minuto di silenzio in onore dell'ex presidente sudafricano Nelson Mandela.

La classifica: Valsugana Padova  punti 34; Gran Sasso punti 28; Cus Torino, Badia e Vicenza punti 23; PratoSesto e Capoterra punti 17; Cus Genova punti 16; Alghero punti 15; Cus Perugia punti 14; Benevento punti 6.

SERIE B (GIRONE D). Nel girone meridionale di B, l'Avezzano perde di un soffio l'importantissimo scontro salvezza contro Padua Ragusa: 14-15 il punteggio finale al "Gladioli"di Avezzano, che permette ai siciliani di raggiungere proprio i ragazzi di Fabio Andreassi al penultimo posto in classifica, a quota 10 punti. Le mete, due per parte, sono firmate da Lanciotti per i marsicani e Arrabbito per il Ragusa. Il piazzato decisivo è stato realizzato al 26' del secondo tempo da Iacono, che ha portato alla vittoria i suoi. La classifica: Cus Roma punti 37; Città di Frascati punti 34; Colleferro punti 31; Primavera punti 28; Amatori Messina punti 27;  Viterbo punti 26; Lecce punti 22;   Partenope Napoli punti 19; Reggio Calabria punti 16; Avezzano e Ragusa punti 10; Rieti punti 6.

SERIE C. Nel campionato di serie C, ripreso dopo lo stop obbligato dalla neve la scorsa settimana, vincono la capolista Paganica (37 a 0 in casa con la Polisportiva Abruzzo); L'Aquila Rugby Neroverde, sul nuovissimo campo di Centi Colella, 55-10 contro Old Pescara e Sambuceto / Gran Sasso, che si impone 20 a 19 sul Cus L'Aquila a San Giovanni Teatino (Ch). 

Ultima modifica il Domenica, 08 Dicembre 2013 19:05

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