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Domenica, 31 Marzo 2019 21:21

Rugby, domenica amara: perdono l'Unione L'Aquila e il Paganica

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Partita altalenante al Fattori con L’Aquila e Perugia che provano a vincere la partita senza risparmiarsi; gli ospiti però che ci mettono qualcosa in più e a metà secondo tempo prendono il largo segnando un solco che l’Unione non riesce a recuperare.

Parte in attacco l’Unione che va in vantaggio sfruttando un calcio piazzato di Anderson al 3’ concesso per un placcaggio alto. Rispondono subito però gli ospiti che sugli sviluppi di una touche schiacciano in meta con Mazzanti, trasforma Crotti per il 3 a 7. Al 15’ gli umbri vanno di nuovo in meta con De Leo che è bravo ad infilarsi nella difesa aquilana: trasforma ancora Crotti per il 3 a 14. Al 21’ reagisce l’Unione e da un’azione di touche è Santavenere a segnare la meta: la trasformazione di Anderson porta il punteggio sul 14 a 10. Al 40’ arriva il sorpasso con la meta di Sansone che riescee a sbucare dalla mischia: trasforma Anderson per il 17 a 14.

Il secondo tempo inizia con una nuova marcatura per gli aquilani ancora con Anderson che, con un ottimo calcio piazzato, aumenta il vantaggio sul 20 a 14. Al 11’ il Perugia si avvicina realizzando un’altra meta con De Leo che schiaccia sulla bandierina per il 20 a 19. Cresce la pressione degli umbri che iniziano a comandare il gioco e vanno in meta al 18’, al 21’, e al 28’ rispettivamente con Fortunato, De Leo e Mazzanti che con le due trasformazioni di Crotti segnano un largo distacco portandosi sul 20 a 38.

L’Aquila prova a reagire e torna a segnare con la meta di Suarez trasformata da Anderson per il 27 a 38. Al 37’ si allontanano ancora nel punteggio gli ospiti con il calcio piazzato di Crotti per il 27 a 41. Nel finale l’Unione riesce a prendere due punti di bonus, segnando la quarta meta e accorciando il distacco di 7 punti: la partita finisce quindi 34 a 41 per gli ospiti.

Ora per i ragazzi di Milani e D’Antonio inizia un percorso importantissimo che li porterà ad affrontare due trasferte, prima a Benevento e poi a Firenze conto I Medicei dove si deciderà la lotta per la salvezza.

Sconfitta in casa anche per il Paganica che, allo Iovenitti, affrontava la capolita Napoli in formazione ampiamente rimaneggiata a causa dei numerosi infortuni. I rossoneri concedono buona parte del primo tempo all'Afragola che ne approfitta e si porta sul 18 a 0. I padroni di casa, però, reagiscono alzando l'attenzione difensiva e la partita si riequilibra. Prima dello scadere del primo tempo, gli ospiti realizzano un calcio e si portano sul 20 a 0. La ripresa vede Paganica rientrare in campo con un piglio diverso; dopo varie occasioni non finalizzate, i rossoneri vanno in meta. Su una disattenzione difensiva, però, la squadra partenopea ristabilisce le distanze con una meta. Ancora una volta il Paganica reagisce riportando il gioco nella metà campo avversaria e con una pregevole meta di Anitori riduce il distacco. Siamo al 20° del secondo tempo e fino al 35° il Paganica è padrone del campo con la possibilità di ribaltare il risultato. Per mancanza di cinismo, però, non riesce a finalizzare e, al 40°, dopo una prolungata azione, l'Afragola va in meta e conquista il bonus offensivo. 

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