Venerdì, 11 Ottobre 2019 01:16

Rugby, Gavazzi (Fir): "Scomparsa dell'Aquila da serie A sconfitta per tutto il movimento, pronti a dare una mano"

di 
Alfredo Gavazzi Alfredo Gavazzi

“La mancata partecipazione dell’Unione Rugby L’Aquila alla serie A è una sconfitta per tutto il movimento”.

Ad affermarlo è stato il presidente della Fir Alfredo Gavazzi, ieri all’Aquila per partecipare a un incontro con i rappresentanti delle società di rugby abruzzesi tenutosi nella sede del comitato provinciale del Coni.

La visita del numero uno della federazione, per una singolare coincidenza, è arrivata proprio il giorno successivo all’ufficializzazione della messa in liquidazione dell’Unione per la mancata ricapitalizzazione della società a seguito di una perdita d’esercizio di 49mila euro.

“E’ una cosa molto triste” ha dichiarato Gavazzi “Auspico che la città possa risollevarsi presto da questa situazione, la federazione, per quello che può fare, è pronta a dare una mano e a fornire un aiuto, ovviamente senza che ciò possa danneggiare le altre società”.

Gavazzi, che dopo l’incontro al Coni, si è unito a una conviviale svoltasi proprio nella club house del Paganica Rugby, ha fatto anche un bilancio della spedizione azzurra ai mondiali di rugby in corso di svolgimento in Giappone: “Se guardiamo ai numeri, è stata la spedizione migliore di sempre. Abbiamo chiuso con 12 punti e un attivo di +20 punti. Ma tutto ciò non conta niente se non ci qualifichiamo”.

“E’ un fatto per me molto doloroso” ha detto Giorgio Morelli, presidente regionale della Fit Abruzzo ed ex bandiera neroverde, anch’egli presente all’incontro di ieri.

“Dell’Aquila Rugby” ha dichiarato Morelli “sono stato anche capitano e pensare che non ci sia un club che rappresenti la città nel rugby d'élite è una cosa molto triste. E’ difficile anche commentare questa situazione. Tuttavia, penso anche che bisogna guardare avanti, lavorare per tornare in breve tempo ai massimi livelli. Il rugby è nel dna di questa città, le società rimaste hanno tutte settori giovanili importanti. E’ chiaro, però, che senza serie A a questi ragazzi verrà a mancare un punto di arrivo finale. Sarà compito dei dirigenti ridare ai giovani una squadra seniores competitiva in cui giocare con soddisfazione”.

Articoli correlati (da tag)

Chiudi