Domenica, 17 Novembre 2019 16:59

L'Aquila 1927, a Canistro matura la seconda sconfitta stagionale

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L'Aquila 1927, a Canistro matura la seconda sconfitta stagionale Foto archivio L'Aquila 1927

Al "Corvi" di Canistro matura la seconda sconfitta stagionale per L'Aquila 1927, battuta per 3-2 dal Pucetta.

Partita spigolosa e caratterizzata da un terreno di gioco allentato e molto pesante. 4-3-1-2 per Cappellacci, con Rugani e Di Francia centrali difensivi, Zanon avanzato in mediana con Morra e Rampini, Di Norcia trequartista dietro a Di Benedetto e Maisto. Il tecnico di casa Giannini risponde con un 3-4-1-2 che vede Mattei a sostegno del tandem offensivo Di Virgilio-Barrow.

Inizio gara di marca marsicana. Minuto cinque, filtrante a cercare la corsa di Di Virgilio stoppato dall'uscita di Ranalletta che poi, fuori area, si oppone anche al tentativo griffato Valente. Il signor Daddato di Barletta rileva un fallo di mano del portiere rossoblù, estrae il giallo ed assegna una punizione al Pucetta. Sugli sviluppi del calcio piazzato, i padroni di casa passano in vantaggio con Tavani, che dai 25 metri inventa una parabola che si insacca in rete, complici il vento e un Ranalletta forse troppo fuori dai pali.

Avvio complicato per L'Aquila ed allora Cappellacci al 24' cambia assetto: fuori Rugani, dentro Pizzola e passaggio al 4-3-3.

Rossoblù pericolosi al 34': su azione d'angolo Zanon pennella per la volée di Campagna che si spegne di un soffio sul fondo. Sul ribaltamento di fronte arriva il 2-0 del Pucetta: Barrow rifinisce per Di Virgilio che da due passi deve solo appoggiare in rete.

Al 4' della ripresa L'Aquila dimezza lo svantaggio: punizione spiovente di Zanon dalla destra, Mercogliano libera l'area del Pucetta, sul pallone vagante si avventa Rampini che indovina una staffilata imprendibile per Colella. Rossoblù che, 4 minuti dopo, grazie ad una punizione chirurgica di Zanon, rimettono in parità le sorti del match.

Al ventiquattresimo, però, il Pucetta si riporta in vantaggio: rinvio sbagliato da Ranalletta che consegna palla al neo entrato Zazzara, l'ex rossoblù arma un pallonetto dalla lunga distanza che si infila nella porta rimasta sguarnita. Nel finale L'Aquila prova a rimettere in piedi il match ma, nonostante il rosso comminato a Pascucci del Pucetta, in avanti non riesce più ad incidere.

La sconfitta costa la vetta ai rossoblù, chiamati domenica al riscatto nell'impegnativo match casalingo con la Nuova Santegiedese.

Ultima modifica il Domenica, 17 Novembre 2019 17:06

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