Domenica, 16 Giugno 2013 19:56

L'Aquila batte 2-1 il Teramo e torna dopo 10anni in C1. Grossa festa in città

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La coreografia al Fattori La coreografia al Fattori Agostino Sette

Dopo dieci anni L'Aquila calcio torna in serie C1. Ai rossoblù infatti è andata la vittoria di questi play off coronati dal 2-1 del pomeriggio in un Fattori stracolmo di tifosi e di gioia.

Ha vinto la squadra che più voleva vincere. Nell'ambiente, in queste ultime gare, era diventato chiaro che questa non era solo una vittoria calcistica. Piuttosto ha significato regalare una gioia ad una città ancora ferita, che alla fine si è stretta intorno alla sua squadra spingendola fino alla promozione.

E' la vittoria del presidente Corrado Chiodi e della società, che prima ha costruito una squdra forte e poi non ha mai smesso di crederci.

E' la vittoria di  mister Giovanni Pagliari, chiamato a cinque giornate dal termine, che ha saputo dare il giusto indirizzo alla squadra. In queste gare play off, l'allenatore di Tolentino non ne ha sbagliata una e la squadra che ha messo in campo ha saputo ritrovare la personalità smarrita durante la stagione. 

In un Fattori in delirio, con un colpo d'occhio splendido, quella di oggi è stata la partita perfetta. L'Aquila va in vantaggio subito, segando le gambe al volenteroso Teramo con un gol di Carcione direttamente da calcio d'angolo. La reazione dei biancorossi c'è e si fa sentire per tutto il primo tempo. La squadra di Cappellacci arriva a tanto così dal firmare il gol che rimetterebbe le bocce ferme, anche perché L'Aquila fa fatica a controllare.

Nella ripresa, i rossoblù riprendono le redini della partita e quando Iannini, sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Carcione, la mette dentro, lo stadio esplode. E' il gol della vittoria e del ritorno in C1, che mette la parola fine alla partita e alla stagione.

Il Teramo, come al solito, ha prodotto gioco, tenuto palla e mostrato alcune buone trame. Ma il gol non è arrivato se non nel finale e su calcio di rigore, e l'autorevolezza di una sponda di Infantino, di uno spunto di Ciotola, di un palleggio di Improta o di un'azione impostata da Carcione valgono la superiorità in mezzo al campo. Se ci fosse stato Bucchi, i biancorossi avrebbero avuto sicuramente un'altra incisività in attacco.

feseggiamenti corsoCon il penalty trasformato dai biancorossi, la gara finisce. Dopo più di un'ora e mezza sotto il sole, sul campo del Fattori si scatenano i festeggiamenti che proseguono, poi, per le strade della città invase dai caroselli. Lungo il corso, il gioioso struscio colorato di rossoblù. La festa andrà avanti tutta la notte e oltre. L'Aquila è in C1. 

 

 

 

I video (di Sara Occhiuzzi)

La coreografia

Il primo gol di Carcione dalla curva

 Lo striscione esposto in curva: 

 Festeggiamenti allo stadio: 

Ultima modifica il Lunedì, 17 Giugno 2013 10:38

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