Mercoledì, 17 Febbraio 2016 14:59

Da L'Aquila ai maggiori giornali pakistani: il ricercatore delle onde gravitazionali è un eroe in patria

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Imran Khan Imran Khan foto Facebook

Dalla Villa Comunale alla gloria in patria. E' la parabola che sta vivendo in questi giorni Imran Khan, 25enne ricercatore pakistano, che dallo scorso mese di novembre vive all'Aquila e svolge la propria attività di ricerca al Gran Sasso Science Institute (Gssi).

Il giovane fisico è uno dei 1004 co-autori (di cui 8 del Gssi) dell'articolo sulle onde gravitazionali di cui parlano da giorni tutti i media del pianeta, e di cui anche questo giornale si è occupato [leggi l'articolo]. La scuola di alta formazione dell'Infn, infatti, è uno dei 133 istituti che hanno contributo a quella che da più parti viene definita "la scoperta del secolo".

Stamane il ricercatore originario di Ouetta - città di circa 250mila abitanti nella regione del Belucistan - è stato il protagonista di una bella intervista su The Express Tribune, testata affiliata al New York Times e giornale in lingua inglese più importante di tutto il grande paese asiatico. Nell'articolo viene riportata una foto, che immortala nell'atrio del Gssi anche i colleghi aquilani Marianna Gianforte e Donatello Ricci mentre intervistano il ricercatore, subito dopo l'annuncio della scoperta.

pakistanIl nome di Imran Khan è stato paragonato a quello di un eroe nazionale, essendo uno dei due pakistani co-autori dell'importante scoperta. Basti pensare a quanta curiosità ha suscitato la notizia sulla pagina Facebook del The Express Tribune: oltre 28mila likes, più di 4mila condivisioni e di 300 commenti.

Anche l'università all'interno della quale Khan si è laureato, la National University of Computer & Emerging Sciences (Fast-Nu) di Peshawar, si complimenta pubblicamente con il giovane, video-intervistando suo fratello. (m. fo.)

Ultima modifica il Mercoledì, 17 Febbraio 2016 16:11

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