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Giovedì, 11 Aprile 2013 20:28

Elezioni Univaq: Paola Inverardi si candida al Rettorato

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"Vi anticipo che il 9 Maggio presenterò la mia candidatura e intendo sollecitare l'Ateneo tutto, e primariamente i colleghi che con me si vorranno candidare, ad aprire un dibattito ampio e trasparente su come pensiamo di voler costruire il futuro della nostra Università"

 Con queste parole la Preside di Scienze, l'aquilana Paola Inverardi lancia la sua candidatura per le elezioni che si terranno il prossimo 30 Maggio e che eleggeranno il rettore dell'Università fino al 2018.

"Il rinnovo della carica rettorale che ci aspettiamo a vivere collettivamente come comunità accademica e studentesca - prosegue la professoressa -avviene in un momento di grosso cambiamento del sistema universitario italiano e in un momento particolare della città. L'Università è stata da più parti in questi anni considerata come l'elemento cardine per un nuovo sviluppo della città e del territorio. Per questo motivo ritengo che ci sia la necessità di sviluppare il più ampio dibattito intorno le idee di prospettive future per la nostra Università. Dibattito che si articoli anche nella capacità di ascolto delle varie componenti che operano ed animano la nostra comunità universitaria e che , se vuole essere ampio e trasparente, non può essere compreso nei venti giorni che seguirebbero l'assemblea prima dell' inizio delle votazioni. Mi dichiaro disponibile - conclude Inverardi - ad incontrare e discutere con tutte le componenti dell'Ateneo in modo pubblico ed aperto e mi impegno fin da ora ad operare affinché le occasioni di dibattito e scambio di idee si moltiplichino dentro e fuori l'Ateneo".

La competizione elettorale per la successione dell'attuale rettore Ferdinando Di Orio in realtà è già iniziata da tempo ed anche in modo piuttosto cruento. Quella di Inverardi però è la prima uscita allo scoperto chiara e trasparente dopo mesi di lotta non dichiarata alla successione, giocata sul terreno dei comunicati stampa e, indirettamente, nelle aule di tribunale.
Dopo il gioco da duri insomma, un po' di comunicazione che Di Orio prontamente recupera: "Giudico molto positivamente il metodo proposto dalla collega Inverardi in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo della carica di rettore dell'Ateneo aquilano. E' giusto, infatti, che ci sia il più ampio dibattito all'interno della comunità accademica e che sia realmente in grado di coinvolgere tutte le sue componenti, da quella studentesca a quella docente a quella, non meno importante, del personale tecnico-amministrativo. E' necessario, tuttavia - continua il rettore Di Orio - che il dibattito coinvolga anche la comunità cittadina, le sue istituzioni, le parti sociali, i mondi vitali e gli stessi cittadini. Il rapporto Università-Città è sempre stato fondamentale per tutti i contesti territoriali ove è presente un Ateneo. Ma per L'Aquila è ancora più importante, dal momento che è giudizio ormai ampiamente condiviso che proprio l'Università possa rappresentare uno dei principali protagonisti per il rilancio della città in questa delicatissima fase post-sismica. In questo modo - conclude il professor Ferdinando di Orio - il momento elettorale potrà rappresentare una pagina significativa non solo per l'Università ma anche per la città che l'accoglie»

Ultima modifica il Venerdì, 12 Aprile 2013 13:11

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