Stampa questa pagina
Lunedì, 29 Dicembre 2014 07:05

Il 2014 di NewsTown: le dieci inchieste più lette dell'anno

di 

2014, secondo anno di vita per il quotidiano digitale NewsTown. Secondo anno di inchieste sul territorio aquilano e non solo. Un territorio che necessita di essere raccontato in modo approfondito, perché incredibilmente complesso, a causa soprattutto (ma non solo) della ricostruzione post-sisma, che implica intrecci di poteri, affari e problemi annosi da risolvere. Vogliamo proporvi le dieci inchieste di NewsTown più lette nell'anno giunto al termine.

Febbraio / Accord Phoenix: due terzi della società nascosti in un trust a Cipro. La prima dell'anno, che seguiva le intercettazioni telefoniche sulla ricostruzione che pubblicammo nel dicembre 2013, ha riguardato uno dei temi più sensibili per l'amministrazione Cialente: il futuro del polo elettronico dell'ex Italtel, e il salvataggio degli oltre 130 lavoratori e lavoratrici del polo stesso. Accord Phoenix, l'impresa amministrata da due imprenditori italiani e un finanziere indo-britannico, dopo un anno di trattative con l'agenzia ministeriale Invitalia - al fine di ricevere un incentivo all'investimento di 12 milioni di euro - ancora non riesce a insediarsi. Nell'inchiesta vi abbiamo raccontato come, in realtà, non si conosce la proprietà del 76% della società, perché coperta da trust offshore ciprioti. In una conferenza stampa convocata da Accord Phoenix qualche giorno dopo l'uscita dell'articolo, non ci fu risposta alle domande.

Marzo / Dopo cinque anni, costretti a vivere in case danneggiate dal sisma. Alcune settimane più tardi, alla fine di marzo, ci siamo occupati delle case comunali di San Gregorio, frazione est dell'Aquila. Una videoinchiesta con cui abbiamo mostrato alla città e all'amministrazione l'inagibilità delle case popolari di gestione comunale. Dal 2009, circa 120 residenti delle case comunali di S. Gregorio stanno combattendo una battaglia con il Comune dell'Aquila per vedersi riconosciuti alcuni diritti fondamentali: essere trattati al pari di tutti gli altri cittadini e, soprattutto, abitare in una casa sicura, confortevole e antisismica.

Aprile / Attilio Cecchini: "Vi racconto di quando conobbi Garcia Marquez". Ad aprile se ne è andato l'indimenticabile poeta e scrittore Gabriel Garcìa Marquez. NewsTown, il 19 dello stesso mese, ha raggiunto l'avvocato aquilano Attilio Cecchini, personaggio noto in città, che ci ha raccontato in esclusiva, attraverso una ragionata e intensa conversazione davanti alla telecamera, la sua conoscenza con Marquez. "Nell'angusto e disordinato ufficio che in quel tempo serviva da redazione, direzione ed amministrazione a La Voce d'Italia, uno dei giornali in lingua italiana che escono a Caracas, il direttore Attilio M. Cecchini, un giornalista che sembra piuttosto, grazie al suo fisico, un rubacuori del cinema italiano, prese a cura personalmente la misteriosa scomparsa dei suoi sette compatrioti", scriveva lo scrittore sudamericano, morto all'età di 87 anni.

Maggio / Asl L'Aquila, pasti acquistati senza appalto. Un affare da 7 milioni di euro. L'inchiesta di maggio è anche la più letta del 2014. Attraverso deliberazioni dirigenziali, ricorsi e documenti, abbiamo ricostruito l'anomalia nella Asl n.1 L'Aquila-Avezzano-Sulmona. Da tre anni, all'Ospedale San Salvatore, vengono somministrati quotidianamente pasti ospedalieri per degenti e dipendenti senza che ci sia mai stato un affidamento dopo la gara di appalto, aperta nel 2011 e ad oggi ancora non conclusa. Il bando, infatti, è aperto da ben tre anni e si procede con proroghe, dovute all'urgenza e necessità di assicurare il servizio con continuità. Un brutto pasticcio per l'azienda ospedaliera, che paga circa 220mila euro al mese, da tre anni, alla Vivenda Spa, colosso della ristorazione collettiva che gode da tre anni della proroga, e che abbiamo ritrovato recentemente anche nell'inchiesta "Mafia capitale".

Giugno / Expo, Mose, ricostruzione dell'Aquila: intrecci pericolosi. E, a proposito di appalti e intrecci pericolosi, a giugno è la volta delle "grandi opere". L'estate è la stagione degli scandali, dalle tangenti per l'affaire Mose a Venezia, a quelli nei cantieri Expo a Milano. Passando, naturalmente, per una delle città dove circolano più soldi pubblici in Italia: L'Aquila. Nell'inchiesta "Expo, Mose, ricostruzione dell'Aquila: intrecci pericolosi" raccontiamo come un filo rosso tenga insieme la realizzazione delle grandi opere nel nostro Paese. E i nomi sono sempre gli stessi. Se lo scandalo Expo ha travolto personaggi 'noti' alla ricostruzione dell'Aquila, così le indagini veneziane coinvolgono - assai da vicino - imprese impegnate nel cratere.

Agosto / "Opere d'arte" post-sisma: il puntellamento di Monticchio. Dalle grandi opere alle "opere d'arte" del post-sisma aquilano. La storia dell'imponente puntellamento nella frazione aquilana di Monticchio. Snodo cruciale del traffico della parte est della città, di fronte la piazza del paese è presente, da cinque anni, un complesso groviglio di tubi e giunti su una strada che, di fatto, è ormai diventata una strettoia a senso unico alternato. Il puntellamento, installato dalla Protezione Civile nel periodo emergenziale, serve in realtà a riparare oggetti dall'alto e non è stato costruito, come si è portati a pensare guardandolo, alla messa in sicurezza della strada. I giunti del puntellamento, nel frattempo, non ricevono la giusta manutenzione e iniziano a staccarsi. Siamo dunque alla situazione paradossale per la quale un'opera montata con la motivazione della salvaguardia dal pericolo di caduta oggetti, sia l'unica fonte e causa della caduta degli oggetti stessi. Una tipica storia aquilana, insomma.

Agosto / Il metanodotto Snam, tra politica internazionale e affari locali. Sempre ad agosto, sono altre due le tematiche di cui si è occupato NewsTown. Una riguarda il metanodotto Snam, argomento di grande attualità, che vede continui tavoli istituzionali e proteste da parte dei cittadini, e che dovrebbe attraversare l'Abruzzo interno, compreso parte del cratere sismico. In Ucraina è in corso una vera e propria guerra civile ma è la questione russa a dividere sempre più i governi europei. Una vicenda di politica internazionale che si intreccia con le storie dei nostri territori. E con le battaglie per preservare la sicurezza dell'Abruzzo interno.

Agosto / Collemaggio, abbandono e degrado nell'ex manicomio. Le foto dello scandalo. La seconda, invece, coinvolge strettamente una delle aree più belle del capoluogo d'Abruzzo: l'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Attraverso la "foto dello scandalo" abbiamo documentato l'abbandono consapevole dell'area, di proprietà dell'azienda sanitaria locale dell'Aquila. Interi scaffali di documenti sparsi al suolo, rifiuti ospedalieri abbandonati da tempo, farmaci dimenticati ancora nelle loro confezioni, carrozzelle avvolte dalla vegetazione come in una discarica a cielo aperto, materassi per terra, escrementi di animali ovunque, materiali tossici qua e là, immondizia.

Novembre / Speciale NewsTown. A 67 mesi dal terremoto, lo stato della ricostruzione. A novembre sono i fondi per la ricostruzione post-sisma a concentrare l'interesse dell'opinione pubblica. A qualche ora dall'inatteso annuncio dei 6.2 miliardi per la ricostruzione del cratere, 5.1 'freschi' inseriti nel testo della Legge di Stabilità 2015 (la vecchia Finanziaria) che vanno ad aggiungersi al miliardo e 129milioni previsti in stanziamenti pregressi ancora da assegnare, abbiamo provato a fare il calcolo per capire quanti soldi avremo a disposizione per i lavori, nei prossimi mesi. Un approfondimento diviso in due macroambiti: i fondi per la ricostruzione dell'Aquila e quelli per la ricostruzione dei cinquantasette comuni del cratere sismico abruzzese.

Dicembre / L'Aquila, ai piedi del Gran Sasso un palasport nuovo di zecca. Mai aperto. Infine, l'ultima inchiesta - in ordine cronologico - di cui ci siamo occupati risale a meno di un mese fa: all'Aquila, sono state costruite negli ultimi anni diverse strutture frutto di finanziamenti privati e donazioni. Una di queste è il palazzetto dello sport "Papa Giovanni XXIII", nella popolosa frazione di Paganica. La struttura è praticamente completata e arredata, con tanto di tabellone elettronico, ma non è mai stata utilizzata dalla Polisportiva Il Moro, nonostante sia stata inaugurata più di due anni fa. L'ennesimo esempio di spreco e pasticcio burocratico di cui è protagonista il capoluogo abruzzese.

Insomma, è stato un anno intenso e denso di approfondimenti e inchieste. Siamo alla vigilia di un 2015 che vorremmo che sia ancora più ricco di informazione e indipendente e di qualità, come nello spirito fondativo di NewsTown. Se volete, continuate a segnalarci ingiustizie, anomalie e quanto vogliate ritenere utile per sviluppare nuovi filoni di inchiesta.

La forza di NewsTown è la forza dei lettori.

Ultima modifica il Lunedì, 29 Dicembre 2014 09:41

Articoli correlati (da tag)