17 Gennaio 2026 - 15:07:36
di Angelo Liberatore
A ormai quasi 17 anni dal terremoto del 6 aprile, inizia finalmente in maniera concreta il percorso che porterà alla ricostruzione della chiesa aquilana di Santa Maria degli Angeli.
Il 9 gennaio, infatti, il Comune (indicato e validato come soggetto attuatore esterno) ha dato il via libera alla sua Centrale Unica di Committenza per espletare le operazioni della gara d’appalto per gli interventi di sicurezza sismica sull’edificio di culto.
Come da prassi per le procedure negoziate, saranno invitati cinque operatori economici selezionati da apposita piattaforma telematica.
A disposizione del Comune per Santa Maria degli Angeli ci sono risorse per un milione di euro; fondi PNRR trasferiti all’Ente civico ed inseriti nel Bilancio di previsione 2025/2027.
Per i primi lavori sull’edificio di culto, l’importo è di circa 720mila euro.
La quota soggetta a ribasso è pari a 639mila euo, mentre i restanti 81mila euro circa sono relativi a costi per la sicurezza.
Ci sono poi pure – e così si arriva al milione di euro – i consueti accantonamenti necessari (tra le altre cose) per relazioni, spese tecniche, imposte ed imprevisti.
Nei mesi scorsi, il Comune dell’Aquila ha già dato il semaforo verde al Documento di Indirizzo alla Progettazione ed al cronoprogramma degli interventi.
A questo proposito, dai documenti dell’Ente viene fuori come l’obiettivo dei lavori sulla chiesa di Santa Maria degli Angeli sarà «la ricostruzione delle parti crollate, il consolidamento e miglioramento sismico, il recupero di apparati architettonici e decorativi superstiti».
Tutto questo, naturalmente, con il fine ultimo di ridare piena funzionalità e fruibilità all’edificio di culto.
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