22 Gennaio 2026 - 10:34:53

di Marianna Galeota

Verranno presentati, in Consiglio provinciale e, a seguire, in quello comunale per rafforzarne il ruolo di condivisione, due atti politici chiari e puntuali sulla sicurezza stradale nella città dell’Aquila.

Ad annunciarlo, i consiglieri comunali Paolo Romano e Lorenzo Rotellini.

«La sicurezza stradale deve diventare prioritaria per questo nuovo consiglio provinciale: l’Ente deve tornare a svolgere pienamente il proprio ruolo di programmazione e indirizzo politico, occupandosi delle criticità che ogni giorno mettono a rischio i cittadini – precisano –La prima azione politica riguarda l’incrocio della frazione di Pianola, all’altezza del bivio di Bagno: uno snodo viario che attraversa il centro abitato e che da anni rappresenta un punto critico per residenti, pedoni e automobilisti».

«Chiediamo l’avvio immediato di una valutazione tecnica puntuale che metta a confronto soluzioni strutturali, come ad esempio la realizzazione di una rotatoria, e di interventi organici di messa in sicurezza, accompagnati da una programmazione certa e da risorse dedicate – prosegue – La comunità chiede risposte da troppo tempo che non è più possibile rinviare. La sicurezza si garantisce con progettazione, scelte chiare e tempi definiti. La seconda riguarda la SP 1 “Amiternina”, nell’abitato di Pagliare di Sassa, dove la Provincia ha investito circa 150 mila euro per un attraversamento pedonale e per la messa in sicurezza della fermata dell’autobus in prossimità del MUSP della scuola Rodari».

«Gli interventi realizzati risultano però difformi rispetto agli impegni assunti nel confronto con residenti e famiglie e, soprattutto, del tutto insufficienti a garantire una reale percezione di sicurezza nell’abitato. L’attraversamento è mal collocato, privo di rialzo e di adeguata accessibilità, e non risolve le criticità di un’area densamente abitata – aggiungono – Qui chiediamo risposte chiare: vogliamo sapere perché si è arrivati a una soluzione così poco efficace e insufficiente, se l’opera è da considerarsi conclusa e, soprattutto, quando e come si intende estendere un vero progetto di sicurezza stradale a tutta l’arteria provinciale che attraversa i centri abitati».

«L’assise provinciale non può rimanere ferma di fronte alle tante situazioni ancora irrisolte che riguardano soprattutto il territorio del Comune dell’Aquila, dove diverse strade provinciali presentano condizioni di pericolosità evidenti e non più rinviabili – concludono – Queste iniziative nascono da un principio semplice: la sicurezza stradale è un diritto, non una concessione amministrativa. Portarle contemporaneamente in Provincia è in Comune significa affermare che serve una responsabilità condivisa, trasparente e verificabile».