24 Gennaio 2026 - 11:20:47
di Vanni Biordi
Il Passo Possibile entra in Più Uno.
Il gruppo consiliare aquilano aderisce al movimento fondato da Ernesto Maria Ruffini.
Non è un’operazione di facciata, ha l’aspetto di una scelta politica in vista delle comunali 2027. L’obiettivo è costruire un’alternativa credibile alla giunta attuale.
Americo Di Benedetto, leader del gruppo insieme al presidente Fabrizio Ciccarelli, ha presentato il bilancio dei quattro anni in consiglio comunale. Dal 2022 a oggi, i consiglieri Emanuela Iorio, Elia Serpetti e Massimo Scimia hanno presentato proposte, ordini del giorno, interrogazioni.
Alcune accolte, altre bocciate. Ma sempre con l’obiettivo di rappresentare cittadini e frazioni.
Tra i risultati concreti, l’approvazione unanime del Contratto di Fiume per l’Aterno. Serve a prevenire rischi idraulici e favorire la rigenerazione ambientale. C’è poi il progetto Nexum Equum, l’ippovia del Gran Sasso che coinvolge otto frazioni montane: Aragno, Arischia, Assergi, Camarda, Cansatessa, Filetto, San Pietro della Ienca, Valle del Chiarino. L’idea è recuperare i borghi, creare lavoro per i giovani, sviluppare turismo. Ma dello stato di avanzamento non si sa nulla.
Sul fronte sanità, dopo una battaglia iniziata nel 2021, è stata aperta la postazione 118 a Bazzano-Paganica. Un emendamento del gruppo ha impegnato il Comune a chiedere alla Regione una redistribuzione più equa dei fondi sanitari. Approvato anche un numero dedicato per le prenotazioni di anziani e disabili.
Le critiche non sono mancate. Il gruppo ha denunciato il precariato diffuso nella ASL, la mancanza di soluzioni strutturali, la crisi dell’ASM (l’azienda dei servizi municipalizzati). Ha puntato il dito contro il Consorzio Turistico Gran Sasso, troppo concentrato sulla gestione degli impianti e poco sul turismo vero.
Sulla ricostruzione post-sisma, Il Passo Possibile ha segnalato ritardi e problemi: scuole ancora nei moduli provvisori, illuminazione pubblica non riattivata a Sant’Angelo di Bagno, l’ex scuola della Torretta abbandonata a sedici anni dal terremoto.
Proposte concrete anche su mobilità e infrastrutture. Il gruppo ha chiesto di incentivare le imprese che lavorano di sera e di notte, con agevolazioni fiscali e punteggi premiali nelle gare. L’idea è ridurre i disagi dei cantieri, soprattutto per le opere a rete: strade, acquedotti, energia, illuminazione. La maggioranza ha riconosciuto la validità della proposta, rinviando l’esame in commissione.
Il consigliere Serpetti ha annunciato inoltre la richiesta ufficiale per istituire una Sesta Commissione comunale permanente a L’Aquila.
L’obiettivo è creare un organismo interamente dedicato alle donne in difficoltà, operativo 24 ore su 24 per tutto l’anno. La Commissione non vuole sostituire le realtà già esistenti, ma integrarle per affrontare con continuità e concretezza i problemi che le cittadine vivono quotidianamente.
Approvato un emendamento che riduce la TARI per le attività non domestiche nelle zone periferiche. Bocciata invece la richiesta di ripristinare le delegazioni comunali per i residenti delle frazioni.
Ora la svolta. Il Passo Possibile aderisce a Più Uno, il movimento di Ruffini. Un’operazione politica, non formale. Serve a costruire uno spazio nuovo, capace di unire competenze civiche e sensibilità progressiste.
E per le comunali 2027 annuncia il rilancio della lista civica L’Aquila e Frazioni. Sarà il soggetto politico di riferimento sul territorio, per rappresentare città e frazioni.
La strategia è chiara: nessuna coalizione precostituita, nessun patto federativo. Il gruppo ritiene già superato il patto liberale appena nato, come dimostra l’esperienza delle elezioni provinciali. Serve invece un candidato sindaco autorevole, capace di andare oltre gli schieramenti. Solo dopo si costruirà un patto di governo inclusivo e funzionale.
La città, dicono da Il Passo Possibile, ha bisogno di ascolto, coraggio, bellezza. Soprattutto su scuole, mobilità, sociale, valorizzazione del territorio. La normalità promessa dalla maggioranza resta lontana. L’Aquila è ancora frammentata. Per questo motivo è necessaria un’alternativa credibile.
LAQTV Live