02 Febbraio 2026 - 10:35:38
di Marianna Galeota
«La violenza non va mai confusa con la libertà. Quanto accaduto a Torino durante il corteo pro Askatasuna è un fatto grave che va condannato senza ambiguità. Esprimo piena e incondizionata solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, autentici presìdi di sicurezza e libertà, brutalmente assaliti mentre svolgevano il proprio dovere al servizio della collettività. A loro va il sostegno convinto dell’intera comunità».
È quanto dichiara il sindaco di Gioia dei Marsi (L’Aquila), Gianluca Alfonsi, intervenendo sull’aggressione avvenuta a Torino ai danni degli agenti della Polizia di Stato durante le proteste per la chiusura del centro sociale Askatasuna.
Uno dei poliziotti feriti negli scontri, Francesco Roselli, è originario proprio di Gioia dei Marsi.
Roselli è stato colpito da una sassata alle spalle e dimesso dall’ospedale dopo le cure.
Tra gli agenti feriti, Alessandro Calista, 29 anni, originario di Pescara e in servizio al Reparto Mobile di Padova, accerchiato e brutalmente aggredito durante gli scontri scoppiati a margine del corteo.
Il primo cittadino gli rivolge un pensiero particolare: «A Francesco e alla sua famiglia va un forte abbraccio comunitario e una vicinanza sincera. Gioia dei Marsi è e sarà sempre dalla sua parte»
«Senza se e senza ma – conclude Alfonsi – dalla parte delle istituzioni democratiche e di chi ogni giorno le rappresenta con responsabilità e sacrificio. Le istituzioni non si toccano».
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