11 Febbraio 2026 - 17:59:24

di Martina Colabianchi

Sembrano procedere secondo cronoprogramma i lavori di restauro e consolidamento del Duomo dell’Aquila, avviati ufficialmente nel febbraio 2023 al termine di un lungo iter amministrativo e progettuale.

Lo comunicano l’arcivescovo dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, e il sindaco Pierluigi Biondi a seguito di un sopralluogo nel cantiere della Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio.

«Dopo l’impulso all’inizio dei lavori, fortemente voluti dal Cardinale Petrocchi, mio predecessore, che ebbe l’onore di accogliere tra le macerie del Duomo Papa Francesco e, ancor prima, il Presidente Mattarella, ho potuto verificare di persona che il restauro sta procedendo – ha dichiarato mons. D’Angelo -. Apprezzo molto lo spirito di collaborazione tra le Istituzioni, la Direzione dei Lavori e l’Impresa. Mi auguro che questa sinergia possa continuare ed essere la caratteristica di ogni cantiere che si inaugurerà nel futuro. Con il restauro del patrimonio ecclesiastico, L’Aquila, Capitale della Cultura 2026, potrà offrire l’immagine più bella della cultura locale, fortemente impregnata di valori umani e cristiani di cui le nostre Chiese sono testimoni eloquenti».

Chiesa madre dell’arcidiocesi, intitolata ai Santi Massimo e Giorgio, la Cattedrale è uno degli edifici più rappresentativi dell’Aquila. San Massimo martire, cui è legato il titolo della Cattedrale, è patrono della città e figura profondamente radicata nella tradizione religiosa e civile aquilana.

Fortemente danneggiata dal sisma del 2009, la Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio è un simbolo che racconta la storia della città anche nelle sue ferite.

Una storia che ha continuato a raccontarsi e a sorprendere. Nel corso dei lavori del primo stralcio sono state trovate le superfici voltate di alcuni vani ossari che sono tipici nelle chiese. È stato rinvenuto, inoltre, l’originario setto murario laterale sinistro, che lascia presupporre che la larghezza della chiesa fosse più stretta e che ci fossero stati dei lavori postumi per ampliarla.

«Il Duomo è il cuore della nostra città e un simbolo della sua capacità di rinascere», ha dichiarato il sindaco. «Il rispetto dei tempi conferma la serietà del lavoro svolto e la collaborazione tra istituzioni. Restituire alla comunità la Cattedrale significa completare un passaggio fondamentale della ricostruzione, non solo sul piano materiale ma anche su quello identitario. L’Aquila mantiene gli impegni e continua a ricostruire i suoi luoghi simbolo con responsabilità e determinazione».

Nel corso degli anni il Duomo è stato al centro di visite di alto valore simbolico, a consacrarne il ruolo nel percorso di rinascita della città. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si recò in Piazza Duomo nel 2018 in occasione della riapertura della Basilica di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante). Il 28 agosto 2022 Papa Francesco ha raggiunto L’Aquila per presiedere l’apertura della Porta Santa di Collemaggio, primo Pontefice nella storia a compiere questo gesto per la Perdonanza Celestiniana; in quell’occasione visitò anche la Cattedrale, segnando un momento di forte vicinanza spirituale alla comunità aquilana.