21 Febbraio 2026 - 16:25:57

di Marianna Galeota

«La straordinaria partecipazione delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici abruzzesi al voto sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritta il 22 novembre 2025 da Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica-Assistal, rappresenta un risultato politico e sindacale di grande rilievo».

Lo scrive in una nota la segretaria generale di Fiom Abruzzo Molise Natascia Innamorati

L’ipotesi di piattaforma era stata presentata nel febbraio 2024 e votata in Abruzzo con un’ampia partecipazione. Ancora più significativa è stata la partecipazione al voto sull’ipotesi di accordo, cresciuta di oltre il 29% rispetto alla consultazione precedente: un dato che testimonia quanto questo rinnovo sia stato sentito dalle lavoratrici e dai lavoratori, al termine di una vertenza lunga, difficile e tutt’altro che scontata.

Il contratto nazionale era scaduto il 30 giugno 2024 ed è rimasto fermo per 17 mesi. Un periodo segnato da 40 ore di sciopero in tutta Italia, mobilitazioni indispensabili persino per riconquistare il tavolo di trattativa. Per la prima volta, infatti, le controparti avevano presentato una contro-piattaforma che metteva in discussione l’impianto stesso del CCNL. La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori è stata netta: gli scioperi hanno respinto quel tentativo, difendendo e rafforzando il sistema di tutele economiche e normative conquistato negli anni.

La Innamorati spiega cosa si è conquistato con il rinnovo: «Aumenti salariali significativi, con un incremento a regime di 205 euro al quinto livello; maggiori tutele per le lavoratrici e i lavoratori precari, con misure volte a contrastare l’abuso delle forme contrattuali flessibili e a rafforzare i percorsi di stabilizzazione; più diritti su salute e sicurezza, attraverso il rafforzamento del ruolo degli RLS, più formazione e più prevenzione nei luoghi di lavoro; nuove norme sulle politiche di genere, con strumenti più avanzati contro le molestie, misure per la conciliazione tra vita e lavoro e il rafforzamento dei congedi e dei percorsi di tutela per le donne vittime di violenza. Conquiste che confermano il valore del contratto nazionale come strumento di redistribuzione salariale, giustizia sociale e avanzamento dei diritti»

«Il consenso nei luoghi di lavoro è stato straordinario – aggiunge – In aziende importanti della Provincia di Chieti come Honda e Denso si è superato il 93% di voti favorevoli; alla Isringhausen il consenso ha raggiunto addirittura il 98%. Alla GLM di Teramo i voti favorevoli sono stati il 97%. Percentuali che parlano da sole e che certificano non solo l’approvazione dell’accordo, ma anche la fiducia nel percorso di mobilitazione costruito in questi mesi. Il Contratto Collettivo Nazionale è la Costituzione in fabbrica: tiene insieme le metalmeccaniche e i metalmeccanici dal Nord al Sud del Paese. Per esigere i propri diritti è necessario conoscerli, ed è per questo che la Fiom ha attraversato tutte e quattro le province abruzzesi, coinvolgendo oltre 13.000 lavoratrici e lavoratori attraverso assemblee capillari nei luoghi di lavoro».

«Questo rinnovo dimostra che, quando le lavoratrici e i lavoratori sono protagonisti e quando il sindacato sceglie la strada della partecipazione e della mobilitazione, è possibile difendere e migliorare salari, diritti e dignità – conclude – Un sentito ringraziamento va alle segretarie e ai segretari provinciali, alle funzionarie e ai funzionari e, soprattutto, alle delegate e ai delegati nei luoghi di lavoro: la vera ricchezza della Fiom Abruzzo e Molise. La Fiom Cgil Abruzzo Molise continuerà a vigilare sull’applicazione dell’accordo e a sostenere, in ogni fabbrica, il rafforzamento delle tutele e della contrattazione»