23 Febbraio 2026 - 09:24:55
di Marianna Galeota
Al via i lavori del piano di videosorveglianza dei Comuni del Cratere.
Il lotto 2 del sistema integrato di videosorveglianza territoriale sarà ufficialmente presentato domani mattina nella sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione a Fossa.
Il piano di videosorveglianza integrato vedrà la presenza di occhi elettronici con lettura targhe nei punti più sensibili e in ingresso e in uscita dai comuni di Ocre, Tione degli Abruzzi, Sant’Eusanio Forconese, Poggio Picenze, Acciano, San Demetrio ne’ Vestini, Villa Sant’Angelo, Fagnano Alto, Fontecchio, Barisciano e Fossa e di Prata D’Ansidonia.
Un intervento nato dalla collaborazione tra gli undici Comuni dell’Area Omogenea 8 e il Comune di Prata
d’Ansidonia, con il coordinamento dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del
Cratere.
Il progetto è promosso su delega del Comune di Fagnano Alto e del Comune di Ocre e «rappresenta
un importante esempio di cooperazione istituzionale e di utilizzo integrato delle risorse pubbliche
nell’ambito dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori del cratere sismico», si legge ina una nota dell’Usrc.
Il progetto, a cura di Sicuritalia Spa che provvederà anche alla fornitura delle telecamere, ha avuto l’approvazione del comitato di Ordine e sicurezza pubblica, in Prefettura.
Il sistema intercomunale di videosorveglianza è stato concepito per rafforzare la sicurezza urbana,
migliorare il controllo e la tutela del territorio, prevenire fenomeni di illegalità e contribuire in
maniera concreta all’innalzamento della qualità della vita delle comunità locali.
L’intervento punta, inoltre, a creare una rete tecnologica coordinata tra gli enti coinvolti, favorendo una gestione condivisa e più efficace delle infrastrutture di sicurezza.
«L’avvio dei lavori fisici segna un grande passo avanti nel percorso di collaborazione tra amministrazioni locali, fondato su una visione strategica comune e su una governance integrata delle politiche territoriali -prosegue – Il progetto conferma il ruolo centrale dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del
Cratere quale soggetto appaltatore capace di coordinare innovazione, sicurezza e sviluppo sostenibile per il territorio».
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