25 Febbraio 2026 - 11:30:51

di Redazione

Ha fatto tappa a Sulmona il Progetto Tiroide, ecografie gratuite per la diagnosi precoce di noduli tiroidei sospetti, organizzato da Fondazione ANT in collaborazione con la Fondazione Carispaq.  

Lunedì 23 e martedì 24 febbraio scorsi in piazza Garibaldi a Sulmona un ambulatorio mobile con un’equipe di medici specialisti ANT hanno effettuato 48 visite con controlli ecografici gratuiti alle persone che si sono registrate nei giorni precedenti tramite l’apposita piattaforma. Da una prima analisi dei risultati delle ecografie effettuate, anche nel territorio di Sulmona, si conferma il dato epidemiologico che vede la provincia dell’Aquila avere un’incidenza delle patologie della tiroide di molto superiore rispetto alla media nazionale

L’incidenza dei tumori della tiroide nel Paese è attualmente stimata in Italia di circa 3600 casi all’anno. D’altra parte, fortunatamente, la mortalità dei tumori differenziati della tiroide è molto bassa e tende a ridursi poiché oltre il 90% di questi guarisce con le terapie multidisciplinari del caso. 

«Dopo la tappa aquilana del gennaio 2025 la Fondazione Carispaq – ha dichiarato il presidente Fabrizio Marinelli – ha voluto sostenere un Progetto fondamentale per la prevenzione di patologie gravi che incidono in modo importante sulla salute della Comunità.  Abbiamo collaborato con ANT ETS per realizzare anche a Sulmona queste due giornate di prevenzione che, nel proporre visite specialistiche gratuite, vanno incontro alle esigenze della popolazione, in particolare dei più fragili, in un momento di grande difficoltà del sistema sanitario nazionale».

«La Fondazione ANT Franco Pannuti ETS organizza a Sulmona insieme alla Fondazione Cassa Risparmio della Provincia dell’Aquila, il progetto di prevenzione dei noduli tiroidei – ha spiegato Pierluigi de Michele, funzionario di Fondazione ANT – che si annovera tra i moltissimi svolti da ANT a favore delle comunità locali per favorire la diagnosi precoce dei tumori e diffondere la cultura della prevenzione e della partecipazione civile. Fondazione ANT – prosegue – è attiva da 46 anni ed, accanto ai progetti di prevenzione, offre assistenza domiciliare oncologica gratuita ai sofferenti di tumore in 11 regioni, garantendo cure mediche e supporto psicologico al malato e alla famiglia nella fase più critica della malattia. Il personale sanitario è regolarmente retribuito per offrire un servizio efficiente, continuativo e totalmente gratuito. ANT porta avanti l’impegnativa mission anche grazie a donazioni di privati ed attori del mondo produttivo e sociale. Tali contributi, unitamente al volontariato di tante persone impegnate a diffondere la mission e raccogliere fondi, garantiscono continuità al c.d Progetto Eubiosia, la “buona vita dal primo all’ultimo momento, con amore».