28 Febbraio 2026 - 15:52:34

di Martina Colabianchi

L’incertezza sul futuro dell’azienda del trasporto pubblico abruzzese Tua, che ha portato a diverse mobilitazioni e a due recenti scioperi del personale, è al centro di un’interpellanza depositata dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli e del capogruppo Pd Silvio Paolucci.

Dopo aver ascoltato in conferenza dei capigruppo le organizzazioni sindacali, i due consiglieri si dicono pronti a discutere il documento in Aula già nella prima seduta utile.

Nell’interpellanza, spiegano, trovano posto una serie di carenze dell’azienda per quanto riguarda la diminuzione del numero di addetti, la soppressione delle residenze di lavoro in molti piccoli Comuni e la questione del futuro di Tua, legata al mantenimento dell’affidamento in regime di in house providing da parte della Regione Abruzzo anche dopo la scadenza contrattuale prevista per il 31 dicembre 2027.

«Una vicenda che si intreccia strettamente con quella, da un lato del taglio dei dipendenti e delle residenze di lavoro, ma ancora di più con la scelta dell’azienda di operare dei sub affidamenti delle tratte definite “a carattere marginale” a operatori privati», spiegano Blasioli e Paolucci. «Poiché, infatti, la disciplina degli affidamenti in house richiede, per giustificare il mancato ricorso a procedure competitive, una rigorosa motivazione basata su elementi non solo di efficienza economica e gestionale, ma anche su obiettivi di universalità, socialità, tutela dell’ambiente e accessibilità dei servizi, appare evidente che le recenti scelte aziendali sembrano contrastare con tali principi».

«Aver affidato a operatori privati molti lotti, tratte che collegano Comuni minori, da Serramonacesca a Pietranico fino a Caramanico, Torricella Peligna e tanti altri del chietino, del teramano e dell’aquilano, aver tagliato le residenze di lavoro, sembra proprio contraddire i caratteri di universalità e solidarismo su cui si era retto l’affidamento del 2017. Altra questione è che inoltre, aver affidato a operatori privati le tratte marginali, dimostra come le stesse possano essere remunerative, smentendo quindi un ulteriore aspetto della motivazione utilizzata nel 2017».

«Per tutti questi motivi, dunque – concludono -, in vista della scadenza dell’affidamento prevista per il 31 dicembre 2027, abbiamo chiesto alla Giunta Regionale di esprimersi su queste scelte e sul fatto che siano compatibili con la proroga della gestione in house a Tua».