01 Aprile 2026 - 12:13:53

di Marianna Galeota

Abruzzo alle prese con un’intensa ondata di maltempo. Preoccupano soprattutto i fiumi.

Sette i corsi d’acqua per i quali, in base alla lettura dei livelli idrometrici, il Centro funzionale della Protezione civile ha comunicato il superamento della soglia di allarme: il Pescara e il Saline, nel Pescarese; l’Alento, il Foro, il Sangro, l’Osento e il Sinello nel Chietino.

Hanno superato la soglia di pre-allarme, con graduale aumento verso la soglia di allarme, il Piomba e il Feltrino. Allagamenti e disagi dappertutto. Molti sindaci per oggi hanno disposto la chiusura delle scuole.

Il Centro funzionale raccomanda di «mettere in atto le azioni previste nel Piano comunale di emergenza».

Si invita, inoltre, a «mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio (controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie)», a prestare «particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento».

150 sono state le richieste di intervento pervenute ai 4 comandi provinciali dei vigili del fuoco per allagamenti, alberi pericolanti o caduti sulle strade. Attualmente sono in corso 67 interventi e 40 in attesa. Le province maggiormente colpite sono quelle di L’Aquila, di Chieti e di Pescara dove dalla mezzanotte sono state oltre 50 le richieste evase; è stato necessario richiamare il personale libero dal servizio.

Solo a Pescara, da mezzanotte, oltre 50 le richieste evase ed è stato necessario richiamare il personale libero dal servizio.
 

Per oggi il Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile ha previsto criticità elevata – allerta rossa per rischio idrogeologico localizzato nel bacino Tordino-Vomano, criticità elevata – allerta rossa per rischio idraulico diffuso nel bacino dell’Aterno, criticità moderata – allerta arancione per rischio idraulico diffuso nei bacini del Pescara e in quello alto del Sangro, criticità moderata – allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato nel bacino della Marsica. Criticità elevata – allerta rossa per rischio valanghe in buona parte della regione.

Secondo gli esperti di AbruzzoMeteo.org le precipitazioni torneranno a intensificarsi nella seconda metà della giornata, in particolare sul versante adriatico.

Le precipitazioni, diffuse e a tratti intense, continueranno a interessare in particolare il settore adriatico e le province di Chieti e Pescara, estendendosi nel corso della giornata anche alle aree interne e al teramano. Una prima attenuazione è prevista nel pomeriggio di domani, mentre il definitivo miglioramento è atteso da venerdì con lo spostamento del minimo depressionario verso la Grecia.

La quota neve si attesta tra i 700 e i 900 metri, in risalita oltre i 1000 metri nella giornata di domani. Permangono venti forti o di burrasca dai quadranti nord-orientali.