01 Aprile 2026 - 09:35:24
di Redazione
Un confronto con esperti nazionali e internazionali, alla presenza del sistema universitario, per approfondire percorsi professionali e modalità di accesso al lavoro nelle istituzioni dell’Unione europea.
“Lavorare a Bruxelles – Carriere professionali tra istituzioni, imprese e ricerca“, in programma il 10 aprile, dalle 10 alle 14, al Centro congressi “Luigi Zordan”, è un evento promosso dall’Azienda per il diritto allo studio (Adsu) dell’Aquila, in collaborazione con l’Università, che assume rilievo nazionale per il profilo dei relatori e il prestigio delle istituzioni rappresentate.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, si inserisce nel ciclo di appuntamenti dell’Adsu “COOLture Fest” rivolti agli studenti sui temi dell’accoglienza, della partecipazione, della socialità e della crescita culturale.
«Aprirsi a contesti di grande prestigio come quello di Bruxelles – sottolinea la presidente dell’Adsu, Marica Schiavone – significa offrire agli studenti una prospettiva più ampia, che supera i confini del percorso universitario e li mette in relazione con ambiti professionali di alto profilo, tra istituzioni europee, imprese e attività legate alle politiche e ai programmi dell’Unione. Iniziative come questa aiutano a chiarire i percorsi, le competenze richieste e i criteri di accesso, offrendo strumenti concreti per orientarsi e costruire scelte consapevoli».
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Fabio Graziosi, a sottolineare il forte legame tra il sistema universitario e le politiche per il diritto allo studio promosse da Adsu.
L’incontro sarà introdotto dal direttore dell’Adsu Michele Suriani e coordinato dal professor Fabrizio Politi, ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università dell’Aquila. Nel corso della mattinata interverranno rappresentanti di istituzioni europee, imprese e centri di ricerca, con testimonianze dirette sui percorsi professionali e sulle modalità di inserimento.
«Abbiamo costruito un momento di confronto che entra nel merito dei percorsi di accesso e delle competenze richieste per lavorare nelle istituzioni europee – spiega il direttore dell’Adsu Michele Suriani – L’obiettivo è ridurre la distanza che separa gli studenti da realtà come Bruxelles, mettendo a disposizione strumenti di orientamento, formazione e prime opportunità di inserimento, così da consentire loro di comprendere con maggiore chiarezza criteri e modalità di accesso».
L’appuntamento dedicato a Bruxelles offre dunque un’occasione concreta di orientamento, mettendo a fuoco le dinamiche reali delle carriere europee, spesso caratterizzate da percorsi complessi e non lineari. Non una narrazione semplificata, ma un confronto diretto con esperienze professionali diverse, utile a rendere più leggibili ambiti e modalità di accesso.
Sul palco si alterneranno gli interventi di Monica Sarrecchia, export manager Agri Food Benelux and president of Abrussels, Vito Colonna, manager government Regulatory Affairs Subaru Europe NV/SA, Alessandro Paoloni, head of Africa Department AESA Agriconsulting Europe SA, Gianluca Del Boccio, research specialist analytical R&D Procter and Gamble, Gina Maurizi, funzionario del Mef presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE, Ubaldo Macchiella, dg hr Departement European Commission e Alessandro Mattucci, EU Commission e College of Europe Alumni.
L’iniziativa rientra nel programma di 10 eventi promosso dall’Adsu per il 2026, incentrato su formazione, socialità, cultura e apertura a contesti internazionali, sviluppato in collaborazione con l’Università dell’Aquila, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “Alfredo Casella”.
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