15 Aprile 2026 - 11:03:47
di Martina Colabianchi
Alla presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino, si è svolta alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza un incontro di educazione finanziaria rivolto alle nuove generazioni e agli attori del territorio abruzzese.
L’incontro dell’Aquila, che si inserisce in un ciclo di appuntamenti sull’educazione finanziaria promosso dalla Ragioneria Territoriale dello Stato di Bari BAT su tutto il territorio dell’Area Sud Adriatica (Abruzzo, Molise e Puglia), pone l’attenzione sul tema dell’alfabetizzazione finanziaria, ritenuta oggi una competenza di cittadinanza essenziale.

Ne è convinta il sottosegretario Savino. «Sono argomenti importanti che in un’unica parola possiamo racchiudere con il termine “libertà“ – ha detto -. Questo perché per me la libertà è la possibilità di scegliere, è giusto che i ragazzi siano informati adeguatamente sul sistema che riguarda la loro consapevolezza su che cosa vuol dire il bilancio di uno Stato, che può sembrare un argomento molto lontano, ma che in realtà incide nella loro vita di ogni giorno. Libertà è anche capire che devono saper gestire le proprie risorse, anche i ragazzi giovani che hanno piccoli risparmi e con un click riescono a comprare e far contratti. Ecco, bisogna far capir loro che deve esserci responsabilità e pianificazione delle loro risorse e credo che il “tutto e subito” sia qualcosa che vada stigmatizzato. Non possiamo pensare che questi ragazzi abbiamo tutto e subito, e lo diciamo per il loro bene: perché devono essere in grado di gestire le loro piccole finanze, perché devono essere in grado di comprendere quello che è la mission del bilancio dello Stato, dei Comuni e delle Regioni. La loro vita dipende da questo».

L’iniziativa è una tappa significativa nel percorso di avvicinamento delle Istituzioni dello Stato al territorio abruzzese, creando un ponte diretto con il mondo della scuola e delle amministrazioni locali, con l’obiettivo di fornire ai giovani, numerosissimi, gli strumenti necessari per compiere scelte economiche e finanziarie consapevoli.
L’incontro assume una particolare valenza simbolica e istituzionale per il contesto in cui si inserisce: L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026, nel cui emblematico significato di rinascita e rinnovamento di un territorio, il MEF intende essere ancora una volta presente e protagonista, nelle sue articolazioni centrali e territoriali.
Ulteriore elemento di rilievo è la sede ospitante: la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila, una delle sei sedi nazionali di formazione delle professionalità del Corpo. Ma per L’Aquila questa scuola è stata molto di più: un luogo di accoglienza e principale punto di riferimento per le istituzioni nel periodo immediatamente successivo al sisma del 2009.
«Io vengo dal Friuli-Venezia Giulia e abbiamo anche noi la ricorrenza del terremoto di 50 anni fa – ha detto in proposito il sottosegretario -. Qui la Guardia di Finanza ha avuto un ruolo determinante, soprattutto in termini di accoglienza dopo traumi così pesanti. Sicuramente, è stato fatto un lavoro straordinario come nella mia terra abbiamo avuto la Protezione Civile che ha accolto, aiutato e supportato. Solo chi è passato attraverso un evento catastrofico con morti e con i propri paesi distrutto può capire lo stato d’animo delle persone che hanno subito questi eventi».
Tante le istituzioni cittadine, regionali e nazionali presenti. A fare gli onori di casa è stato il generale Gabriele Failla, Comandante della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila.
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