18 Aprile 2026 - 19:01:37

di Redazione

È stato presentato questa mattina ad Avezzano il progetto dal titolo “La Marsica nel sistema culturale di L’Aquila 2026“, finanziato dalla Fondazione Carispaq e pensato per integrare il territorio marsicano all’interno delle iniziative legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, “Città multiverso”.

L’intervento si inserisce in una visione ampia e innovativa di ecosistema culturale in cui il capoluogo abruzzese assume il ruolo di catalizzatore per l’intero territorio dell’Abruzzo interno. L’obiettivo è promuovere un modello di turismo lento, sostenibile e interconnesso, valorizzando le eccellenze culturali, ambientali e storiche della Marsica.

Il progetto ambisce a rendere il territorio una destinazione turistica d’eccellenza, grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, i Comuni di Avezzano e Massa D’Albe,la Cooperativa Ambecò e l’Associazione Antiquae di Avezzano.

Cuore dell’iniziativa è la promozione e la scoperta delle aree interne montane meno conosciute, ma caratterizzate da un elevato valore ambientale, sociale e archeologico. A tal fine, il progetto prevede il finanziamento di visite guidate gratuite articolate su tre poli principali:

  • Alba Fucens, tra i siti archeologici romani meglio conservati d’Italia, simbolo della romanizzazione del territorio;
  • Aia dei Musei di Avezzano, polo culturale che custodisce la memoria locale attraverso il Lapidarium e la sezione “Il Filo dell’Acqua”, dedicata alla storia del prosciugamento del lago;
  • I Cunicoli di Claudio, straordinaria opera di ingegneria idraulica romana (41-52 d.C.), considerata la galleria più lunga dell’antichità. Il filo conduttore del progetto è rappresentato dall’ex alveo del Lago Fucino, elemento narrativo che unisce la storia antica dei popoli italici e delle grandi opere romane alle trasformazioni moderne, come la bonifica realizzata dai Torlonia, fino all’attuale eccellenza dell’economia agricola del territorio. Attraverso questo racconto, il progetto intende valorizzare la capacità delle comunità locali di adattarsi nel tempo a sfide storiche e ambientali, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica di “cultura viva” e identità condivisa.
    Le visite guidate, inoltre, non rappresentano un’iniziativa isolata, ma sono concepite come uno strumento strategico per generare un effetto di valorizzazione duraturo. L’esperienza diretta dei visitatori e il conseguente passaparola contribuiranno infatti a rafforzare l’immagine della Marsica e dell’intera provincia dell’Aquila come destinazione culturale di primo piano.

«Con questo progetto la Fondazione Carispaq – ha dichiarato il Presidente Fabrizio Marinelli – conferma il proprio impegno concreto nella valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del territorio. ‘La Marsica nel sistema culturale di L’Aquila 2026’ rappresenta un’occasione importante per mettere in rete risorse, competenze e luoghi di straordinario valore, spesso ancora poco conosciuti. Crediamo fortemente che la cultura possa essere un motore di sviluppo sostenibile per le aree interne, capace di generare nuove opportunità e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità locali».

«Desidero esprimere un sentito ringraziamento in primis alla Fondazione Carispaq e al Presidente Fabrizio Marinelli- ha aggiunto il Vicepresidente della Fondazione Pierluigi Panunzi -che da subito ha appoggiato un progetto che colma un bisogno delterritorio della Marsica. Poi tutti i partner istituzionali e operativi che ne hanno reso possibile la realizzazione: dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio alle realtà associative e cooperative coinvolte, fino agli operatori e alle comunità locali. Il lavoro di squadra e la condivisione di obiettivi sono elementi fondamentali per valorizzare al meglio il nostro territorio. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa, capace di generare valore culturale e nuove opportunità di crescita per la Marsica e per l’intera provincia dell’Aquila».

All’incontro con la stampa hanno partecipato per la Fondazione Carispaq il Presidente, Fabrizio Marinelli, il Vicepresidente Pierluigi Panunzi e il Segretario Generale David Iagnemma; presente anche l’assessore alla cultura e turismo del Comune di Avezzano Alessandro Pierleoni, il Consigliere Comunale di Massa D’Albe Bruno Di Bastiano, l’archeologa della Soprintendenza ABAP AQ-TE Emanuela Ceccaroni, la presidente dell’Associazione Antiquae Flavia De Sanctis e la Presidente della Cooperativa Ambecò Paola Morga.