19 Aprile 2026 - 17:22:20

di Angelo Liberatore

Un secondo tempo tempo gagliardo non basta a L’Aquila per portare via punti dal campo della capolista Ostiamare, che si impone per 2-1.

All'”Anco Marzio” Ostiamare subito propositiva: due minuti e arriva il colpo di testa di Cardella parato da Michielin.

Padroni di casa che insistono: al sesto Badje, ancora di testa, chiama Michielin all’intervento.

Terza occasione Ostiamare al quarto d’ora, con Cardella che incorna e non va lontano dal bersaglio grosso.

L’Aquila rompe la pressione al quarto d’ora con l’iniziativa di Ruggiero bloccata a terra da Vertua.

Sul ribaltamento di fronte più pericolosa la conclusione di Greco dal limite che termina sul fondo.

Al diciannovesimo prodigiosa la parata di Michielin che sbarra la strada a Cardella, poi Spinosa mette alto.

Un minuto dopo torna a farsi vedere L’Aquila ma il rasoterra di Touré non impensierisce Vertua che blocca a terra.

Poco oltre metà frazione la gara si sblocca con il vantaggio dell’Ostiamare: la rifinitura è di Greco, il tocco risolutore invece di Spinosa.

Spinosa che ci prova poi anche a quattro dall’intervallo, con Michielin che para in due tempi il tiro del numero 23.

La reazione dell’Aquila sta in un colpo di testa di Di Renzo, debole tra le braccia di Vertua.

Assai più pericolosa l’incursione di Badje, la cui rasoiata va a scheggiare la traversa.

Ripresa.

L’Aquila parte con maggior convinzione ed al decimo trova il gol dell’1-1 grazie al pregevole diagonale a giro di Carella che non dà scampo a Vertua.

Il pari aquilano però dura solo otto minuti, con l’Ostiamare che si riporta in vantaggio grazie al diagonale chirurgico di Cardella.

L’Aquila prova a reagire: a metà frazione la staffilata di Pandolfi sfila di poco alta sopra la traversa della porta difesa da Vertua.

Nonostante il caldo i ritmi non si abbassano ed a cinque dalla fine l’Ostiamare va vicina al 3-1: sull’incursione di Spinosa, però, è puntuale la chiusura della retroguardia aquilana.

Nel finale gli uomini di Chianese provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma non riescono a bucare l’ordinata retroguardia dell’Ostiamare.

Ostiamare che quindi vince e continua la sua marcia in vetta; L’Aquila, invece, viene superata in classifica dal Notaresco e ad oggi è fuori dalla zona playoff.