20 Aprile 2026 - 10:58:25
di Marianna Galeota
Inaugurata, questa mattina, all’ospedale san Salvatore la nuova pet che permette immagini ad alta complessità per diagnosi più veloci e precise, specialmente nell’ambio dell’oncologia.
Alla cerimonia del taglio del nastro, con il manager della Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila Paolo Costanzi e il primario del reparto di Medicina nucleare, il dottor Massimo Menichini, erano presenti il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il senatore Guido Liris e il sindaco Pierluigi Biondi.
Oltre alla pet, costata 3,2 milioni, sono state acquistate due Gamma Camere, temporaneamente collocate nel vecchio reparto di Medicina nucleare, situato all’Edificio 3.
«Si conclude un percorso iniziato nel 2011: è la diagnostica per immagini di ultima generazione utile per le malattie neoplastiche – ha detto Costanzi – Speriamo che non serva, ma purtroppo è davvero una frontiera importante. Un finanziamento di 7,4 milioni, di cui 3,2 milioni coperti con fondi Pnrr e 4 ,2 milioni sono nel bilancio della Asl, ma ho già iniziato una interlocuzione col dipartimento per cercare nuove linee di finanziamento. Vorrei ringraziare anche il dottor Massimo Di Pietro che è stato il primario che già dal 2011 ha iniziato e spiato la lungimiranza di questa scelta».
La Verì ha precisato che, con la pet aquilana, si chiude un iter importante «che è quello di allocare su tutta la nostra regione le 4 pet tac. Questa è l’ultima inaugurazione, importante perché abbiamo acquistato sia una grande apparecchiatura con investimenti di 3,5 milioni ma soprattutto abbiamo messo a norma la struttura che la deve contenere e sostenere con un investimento di altri 4 milioni. Oggi i nostri pazienti potranno avere una diagnosi accurata in tempi brevi e con meno radiazioni. Abbiamo messo a sistema tutta la nostra regione, affinché ogni cittadino possa avere l’adeguata assistenza e non andare più sulle unità mobili per eseguire questo esame, avendo una cura adeguata».
Menichini ha quindi sottolineato la modernità del reparto da lui diretto: «Il reparto è nuovissimo, grande e spazioso per tutte le diagnostiche che utilizziamo. La pet tac è di ultima generazione: una pet digitale che consentirà sia la riduzione dei tempi di acquisizione, ma anche la riduzione della dose, a vantaggio dei pazienti. La cosa più importante è il miglioramento della qualità delle immagini, quindi si potranno ricercare anche dettagli minimi al fine di migliorare la diagnosi, pertanto diagnosi precoce e prognosi migliore».
«Si tratta di una strumentazione di ultima generazione che consente immagini ad alta complessità diagnostica, con particolare rilevanza nell’ambito oncologico. Un investimento significativo, pari a 3,2 milioni di euro, che rafforza concretamente la capacità di diagnosi precoce e di presa in carico dei pazienti – afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale, Massimo Verrecchia – Accanto alla pet sono state acquistate anche due gamma camere, attualmente collocate in via temporanea nel vecchio reparto di Medicina Nucleare, situato nell’Edificio 3. Questo importante risultato rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2011, finalizzato a dotare il territorio di tecnologie avanzate per la diagnostica per immagini, fondamentali nella lotta alle patologie neoplastiche. Oggi, finalmente, la Regione Abruzzo dispone di TAC-PET in tutte le province, a conferma di un investimento mirato a migliorare e qualificare l’offerta sanitaria. L’intervento complessivo ammonta a 7,4 milioni di euro, di cui 3,2 milioni finanziati con fondi PNRR e 4,2 milioni a carico del bilancio della ASL 1. Un segnale concreto dell’impegno delle istituzioni per garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più efficienti, moderni e accessibili».


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