22 Aprile 2026 - 10:55:31

di Tommaso Cotellessa

Dopo le critiche mosse da Cgil e Sunia, anche Sinistra Italiana interviene sul nuovo atto di concessione degli alloggi del progetto Case e Map promosso dal Comune dell’Aquila.

La richiesta rivolta all’amministrazione dal segretario comunale Pierluigi Iannarelli, assieme al consigliere comunale Lorenzo Rotellini e all’esponente della segreteria provinciale Giacomo Pio, è quella di un chiarimento urgente sulle reali finalità del provvedimento.

Il nuovo atto proposto agli assegnatari prevede, infatti, una durata limitata all’interno delle abitazioni, l’assenza di rinnovo automatico del contratto, un’ ampia discrezionalità nella revoca degli alloggi e la possibilità di sgombero senza garanzia di una soluzione abitativa alternativa. Tutti elementi che per gli esponenti di Sinistra Italiana non fanno che rendere ancor più precaria la condizione di migliaia di famiglie già in condizione di fragilità.

«Dopo oltre 17 anni dal sisma, è inaccettabile che chi vive negli alloggi del progetto Case e Map debba affrontare un ulteriore livello di incertezza – scrivono gli esponenti – Rinnoviamo pertanto con forza l’invito al sindaco Pierluigi Biondi e all’Amministrazione comunale a fornire risposte chiare e puntuali sui contenuti del provvedimento, ad aprire immediatamente un confronto con i cittadini, le organizzazioni sindacali e le realtà sociali e infine a rivedere le disposizioni più critiche, a partire da quelle che non garantiscono adeguate tutele abitative. Non si può affrontare un tema così delicato con atti calati dall’alto o senza un reale coinvolgimento della comunità».

Per gli esponenti di Sinistra Italiana è necessario, dunque, che il Comune dia risposte concrete alla cittadinanza anche avviando un percorso serio di revisione del provvedimento. In caso contrario il partito si dice pronto a sostenere e promuovere ogni forma di mobilitazione necessaria, al fianco delle cittadine e dei cittadini coinvolti.

«La tutela del diritto all’abitare, la dignità delle persone e la sicurezza delle famiglie devono tornare al centro dell’azione amministrativa» chiosano i vertici locali del partito.