23 Aprile 2026 - 17:56:33

di Redazione

La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato la proposta progettuale presentata dalla Fondazione MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, relativa alla mostra “Ai Weiwei: Aftershock“, nell’ambito del programma di iniziative per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

Il progetto rientra nella scheda di intervento “Gli eventi culturali degli Istituti museali nazionali aquilani del 2026”, a titolarità del Comune dell’Aquila, finanziata con risorse RESTART 2 – Priorità Cultura – per rafforzare l’offerta espositiva e culturale della città nel corso dell’anno di Capitale Italiana della Cultura.

La mostra, che verrà ospitata al MAXXI L’Aquila – Palazzo Ardinghelli, propone una vasta selezione di opere dell’artista e attivista cinese Ai Weiwei e si configura come uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del programma culturale 2026, capace di coniugare arte contemporanea, memoria, impegno civile e riflessione sui grandi temi del nostro tempo, in piena coerenza con il dossier “L’Aquila città Multiverso”.

A fronte di un costo complessivo del progetto pari a 380mila euro, la Giunta ha disposto l’assegnazione di un contributo comunale di 50mila euro, a valere sui fondi RESTART 2, subordinato alla realizzazione dell’iniziativa e alla rendicontazione secondo le Linee guida approvate.

«Con questa deliberazione – dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – compiamo un ulteriore passo concreto nella costruzione di un programma culturale all’altezza del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026. La presenza di un artista del calibro internazionale di Ai Weiwei, grazie al lavoro della Fondazione MAXXI, rafforza la proiezione internazionale della città e conferma L’Aquila come luogo di produzione culturale viva, capace di parlare al mondo partendo dalla propria storia e dalla propria esperienza di rinascita. Investire in cultura significa investire in sviluppo, identità e futuro».

L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema di collaborazioni tra il Comune dell’Aquila e gli Istituti museali nazionali presenti sul territorio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale, sostenere la filiera culturale e creativa e promuovere ricadute positive in termini sociali, turistici ed economici.

Tutti gli aspetti organizzativi e gestionali dell’evento faranno capo alla Fondazione MAXXI, secondo quanto previsto dal Disciplinare d’obbligo già sottoscritto con il Comune, mentre l’Amministrazione comunale continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento strategico nell’ambito della programmazione complessiva di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.