24 Aprile 2026 - 12:28:55
di Martina Colabianchi
Rischia di sparire l’Istituto per geometri di Sulmona De Nino Morandi.
A pesare sono certamente la denatalità e l’emigrazione dal centro peligno ma, secondo Ance L’Aquila, la colpa è anche nella sottovalutazione di un percorso formativo e di un mestiere altamente richiesto dal mercato del lavoro. I futuri geometri, infatti, vengono prenotati dalle imprese ancor prima di raggiungere il diploma, con un’occupabilità del 100%.
I contratti di lavoro sono tra i migliori del mercato con stipendi di tutto rispetto. Le competenze nel settore delle costruzioni sono trasversali e coprono tutto il ciclo di vita di un edificato, dal progetto alla gestione con ruoli direzionali molto stimolanti. Per queste ragioni, non si spiegherebbe secondo Ance la disaffezione dei giovani verso questa figura professionale, probabilmente dettata da un pregiudizio che vede il cantiere come luogo di polvere e fatica, mentre oggi con l’evoluzione tecnologica lo scenario si è fatto molto più professionalizzante e con un potenziale di crescita e carriera altissimo.
Eppure l’Istituto De Nino Morandi, per il prossimo anno scolastico, non vedrà riformarsi la classe prima per carenza di iscritti.
A iscrizioni ormai chiuse questo può avvenire solo se altrettanti alunni dell’indirizzo commerciale cambieranno i loro piani per il futuro, rinunciando a immaginarsi ragionieri su una scrivania per abbracciare una carriera diversa.
Per incentivare questa scelta, Ance L’Aquila ha risposto ad un grido di allarme della dirigente Paola Ruscitti e ha offerto di portare la stessa soluzione che un paio di anni fa ha incentivato le iscrizioni anche ad altri istituti dei geometri del territorio salvandoli dall’estinzione: assegnare borse di studio di 500 euro a chi si iscriverà al Nino Morandi.
Una soluzione per Sulmona, che manterrebbe la sua storica scuola superiore che ha visto diplomarsi generazioni di giovani studenti, e ossigeno per le imprese edili di Ance L’Aquila che stentano a trovare capi cantiere e tecnici.
Soddisfatto il vicepresidente di Ance L’Aquila Marco Tirimacco, responsabile per l’area peligna, che confida nel successo dell’iniziativa: «L’idea è nata nel corso di un incontro con la Dirigente scolastica in cui formalizzavamo la convenzione tra la Scuola e Ance L’Aquila per il progetto Studenti in cantiere, lo storico bando a cui partecipano molte scuole della provincia ogni anno con tirocini retribuiti dentro le nostre imprese edili associate – spiega Tirimacco -. Il gettone che mettiamo a disposizione per incoraggiare le iscrizioni all’Istituto Geometri vuole essere uno stimolo a rivalutare il lavoro nella filiera dell’edilizia caratterizzato da dinamicità e creatività e un incentivo per i giovani a restare a Sulmona e a metter su famiglia grazie a remunerazioni gratificanti e a contratti costantemente aggiornati di concerto con le parti sindacali. Sulmona – conclude Tirimacco – non può permettersi di perdere altre opportunità ed il settore edile ha molto da dare alle giovani generazioni e alla comunità peligna».
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