29 Aprile 2026 - 11:17:43

di Tommaso Cotellessa

Un Ponte fra passato e futuro. Un ponte che attraversa guerre e conflitti, ma anche distanze generazionali e valoriali.

Questo è stato il tema centrale del congresso provinciale della Fap – Acli dell’Aquila, che ha avuto luogo lo scorso 23 aprile all’interno della sala convegni della “Dimora del Baco”.

Alla presenza di 40 delegati in rappresentanza di oltre 1600 iscritti, è stato Sigilfredo Riga a presiedere il congresso, componente del Consiglio Nazionale delle Acli.

La relazione congressuale è stata invece affidata al vice presidente provinciale Ernesto Placidi, il quale ha declinato il tema del ponte in maniera simbolica, affrontando la questione generazionale in maniera lucida e approfondita.

Placidi ha descritto il ruolo dell’anziano nella società di oggi come quello di un protagonista e non solo di testimone, evidenziando il ruolo educativo degli anziani nel solco di un futuro che parte dal passato. Nodo centrale della relazione anche lo stretto legame tra innovazione tradizione per un impegno comune per il territorio.

Nel corso della discussione si è poi sviluppato un interessante dibattito, animato da numerosi interventi, sulle criticità che attanagliano la società globale, con particolare riferimento alle guerre in
atto e il rischio di una guerra mondiale
che avrebbe effetti inimmaginabili per le sorti del pianeta.

Un riferimento comune nel corso del confronto è stato Papa Francesco che, attraverso le sue esortazioni, ha dato voce ad un anelito di pace desideroso di costruire ponti e ampliare i discorsi delle
relazioni tra gli stati, un invito alla cooperazione, allo sviluppo integrale, all’integrazione tra le diverse culture ed al rispetto della dignità degli uomini e delle donne, ma anche alla salvaguardia dell’ambiente ed alla attenzione forte verso i problemi della sanità, dell’economia in generale, condannando la tendenza alle prove di forza che tendono alla messa in crisi dei sistemi dell’attuazione di una democrazia compiuta
ed ispirata al sano progresso e sviluppo dei popoli per il progresso, per il lavoro e soprattutto della
capacità di costruire un futuro migliore per le nuove generazioni.

A fine dibattito si è passati all’esaurimento dell’ordine del giorno con l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale composto da Placidi Ernesto, Placidi Giuseppe, Palesse Anna Lucia, Piccoli Sonia, Coletti Lorenzo, D’Orazio Luigi Carlo, Riga Sigilfredo, Ciammetti Eliseo e Sarra Angelo.