30 Aprile 2026 - 19:54:59
di Tommaso Cotellessa
Una mobilitazione regionale sul tema del lavoro per avviare un ciclo di incontri con le parti sociali under 35 sul tema dell’occupazione, dei salari e della precarietà.
Questa è l’iniziativa promossa dai Giovani Democratici d’Abruzzo in occasione della Festa dei Lavoratori. I giovani militanti saranno presenti in varie località della regione, tra mercati luoghi di lavoro e piazze, al fine di distribuire materiale informativo e confrontarsi direttamente con lavoratrici e lavoratori.
La mobilitazione ha preso il via alla vigilia del 1° maggio, nella serata di ieri infatti i giovani sono stati al mercato ittico di Pescara, protagonista di tensioni e malumori negli ultimi giorni, mentre nella giornata di oggi le tappe saranno quelle di Teramo, Luco dei Marsi, Aielli, Villetta Barrea, Chieti, Vasto, Pineto e Giulianova.
«Il decreto lavoro del governo Meloni è l’ennesima operazione di propaganda – dichiara Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici Abruzzo e Coordinatore della Segreteria Nazionale dei GD – mentre nel Paese i salari reali diminuiscono e le pensioni vengono erose dall’inflazione. Siamo di fronte a una misura che non incide sulle diseguaglianze e non dà risposte strutturali. Diversamente dalla proposta delle opposizioni sul salario minimo, questo decreto non obbliga affatto le imprese che applicano contratti pirata a riconoscere una retribuzione dignitosa. Inoltre, i dati diffusi oggi dall’ISTAT – prosegue Gileno – indicano un aumento della disoccupazione giovanile al 18,1%. È un segnale allarmante che impone un cambio di rotta immediato»
«Per questo – aggiunge Emanuele Castigliego, Responsabile economia dei Gd Abruzzo – continuiamo un percorso di confronto strutturato con le parti sociali under 35, come avevamo fatto in occasione del bilancio regionale: vogliamo costruire proposte concrete su salario minimo, Piccole e medie imprese, digitalizzazione e innovazione, rilancio dei settori industriali della regione, qualità del lavoro e stabilizzazione. La precarietà giovanile non è una condizione inevitabile, ma il risultato di scelte politiche sbagliate. E può essere cambiata con politiche giuste»
I Giovani Democratici Abruzzo sottolineano come la giornata del 1° maggio non possa essere solo simbolica, ma debba rappresentare un momento di mobilitazione e proposta: «Serve una nuova stagione di diritti, a partire da lavoro stabile, salari dignitosi e piena attuazione dei principi costituzionali. Questa è la nostra nuova Primavera»
Proprio per questo motivo la mobilitazione non si limiterà ad uno spot, ma proseguirà anche Lunedì 4 maggio a Pescara con gli incontri alla presenza del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Silvio Paolucci e si terranno Lunedì 4 maggio a Pescara.
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