30 Aprile 2026 - 11:36:10

di Martina Colabianchi

Palazzetto dei Nobili fa oggi da cornice alla premiazione dei vincitori del concorso “Viva la Vita”, promosso dall’Associazione di Volontariato Veronica Gaia di Orio, che ha coinvolto numerosi studenti degli istituti scolastici con l’obiettivo di veicolare l’amore per la vita da parte dei giovani contro ogni visione relativistica e nichilista.

Per il primo premio ex aequo sono stati selezionati due elaborati: quello di Elisa Sabatini, studentessa della classe 5ª A del Liceo Artistico “A. Bafile – F. Muzi” di L’Aquila, con l’opera “La mia Rinascita”, e quello di Jessica Antini e Giada Fontanella, della 5ª A del Liceo delle Scienze Umane a indirizzo Economico Sociale dell’IIS “Domenico Cotugno”, con l’opera “La vita Associazione tira, tu resisti!”.

Il secondo premio ex aequo è stato assegnato a Francesco Pagnozzi dell’IIS “Arrigo Serpieri” di Avezzano, autore dell’opera “La vita è troppo breve per stare male”, e al gruppo composto da Giada Aloisi, Elisa Rotili, Vanessa Fiorenzi, Aurora Lattanzi, Marisa Pulcini, Elisa Salvatore e Martina Salvatore della 5ª A LSA dell’IIS “Amedeo d’Aosta” di L’Aquila, con l’elaborato collettivo “La vita che affiora dalle fratture”.

Il terzo premio è andato a Nicole Ruberto, della 5ª A del Liceo Artistico “A. Bafile – F. Muzi” di L’Aquila, per l’opera “Viaggio nei Pensieri e nelle emozioni”.

A consegnare i premi sono il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo Roberto Santangelo, il Senatore Guido Liris e l’Onorevole Stefania Pezzopane.

Riceveranno un Diploma di Partecipazione i dirigenti scolastici e i docenti degli Istituti Scolastici partecipanti.

«Il nostro obiettivo è comunicare ai giovani che il bene primario su cui non devono mai perdere lo sguardo è la vita – ha dichiarato il professor Ferdinando Di Orio, presidente dell’associazione -. Noi viviamo in un mondo, purtroppo, in cui molti ragazzi hanno una visione nichilista della vita, quasi una visione di indifferenza. Invece, la vita per i giovani deve essere un bene primario e noi lo abbiamo dimostrato anche attraverso la creatività con opere fatte dai ragazzi legate a questo tema. Questa è una cosa che, a mio giudizio, bisogna ribadire ogni giorno. La vita è un bene che va preservato, va tutelato, va difeso. I giovani ci devono credere».