02 Maggio 2026 - 18:06:59
di Tommaso Cotellessa
Dopo l’inaugurazione celebrata nella giornata del 1° maggio, il Villaggio Esercito allestito nel pieno centro storico dell’Aquila, lungo corso Vittorio Emanuele, con postazioni anche in Piazza Duomo e a San Bernardino, è entrato nel vivo delle sue attività con l’inizio del weekend.
Numerosissime gli stand allestiti in occasione del 165° anniversario di costituzione dell’Esercito Italiano, che verrà celebrato il 5 maggio in Piazza Duomo con la cerimonia solenne per la quale gli spalti sono già pronti ai bordi della piazza.
La partecipazione è altissima, tra gradi e piccini, anche grazie al carattere interattivo delle attività proposte. Camminando per le vie del centro è infatti possibile tentare un primo approccio con l’arrampicata, oppure improvvisarsi dei veri e propri lottatori attraverso lo stand riservato al combattimento militare, o ancora avventurarsi all’interno di percorsi a ostacoli allestiti per l’occasione. La città appare interamente vestita dei colori della mimetica, con un coinvolgimento che si estende fino al cielo, con il sorvolo continuo degli elicotteri dell’Esercito e il lancio dei paracadutisti.
Le iniziative hanno trovato un riscontro positivo nella popolazione che sta partecipando con entusiasmo alle attività proposte affollando il centro cittadino. Tuttavia c’è anche chi sta vivendo con sofferenza questi giorni.
In particolare a far discutere è il contesto in cui si inserisce questa iniziativa: mentre gli scenari geopolitici si scaldano e l’ondata bellicista sembra farsi sempre più grossa c’è chi ha interpretato in maniera preoccupata lo scatto che ritrae i carrarmati parcheggiati dinanzi alla scuola De Amicis, simbolo dell’educazione e della formazione di coloro che hanno per armi hanno solamente i propri libri. Di certo non viviamo tempi facili ed accorgersene, in questa società anestetizzata, è sempre una virtù.
LAQTV Live