05 Maggio 2026 - 18:52:16

di Angelo Liberatore

Si mette in moto nel concreto la macchina per rispondere alle esigenze dei territori di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata colpiti in maniera durissima dall’ondata di maltempo che si verificò a fine marzo.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una ordinanza firmata dal capo dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, ha nominato i quattro presidenti di Regione (per l’Abruzzo, quindi, Marco Marsilio) come commissari delegati all’attuazione delle opere necessarie per fronteggiare l’emergenza.

Fatte le nomine, per i neo commissari parte ora la fase (con trenta giorni a disposizione) durante la quale dovranno stilare il piano dei primi interventi da mettere in campo.

Sul piano economico, come deciso in sede di Consiglio dei Ministri lo scorso 9 aprile, i lavori troveranno copertura con risorse del Fondo per le Emergenze.

Cinquanta milioni di euro totali sul piatto per le quattro Regioni; all’Abruzzo spetta una quota pari a 15 milioni.

Nel piano troveranno posto misure ed interventi sia per l’assistenza alla popolazione sia per il ripristino di servizi pubblici ed infrastrutture.

A questo proposito, guardando al vicino Molise ma ad un intervento che impatta in maniera diretta sulla viabilità da e verso l’Abruzzo, l’ordinanza firmata dal capo dipartimento di Protezione Civile Fabio Ciciliano mette nero su bianco, in un articolo specifico, le disposizioni per il ripristino post crollo del viadotto sul fiume Trigno, lungo la statale 16 Adriatica nel Comune di Montenero di Bisaccia (in provincia di Campobasso).

Anzitutto, l’Anas potrà essere individuata come soggetto attuatore per la realizzazione degli interventi.

La stessa Anas vedrà porsi in bilancio gli oneri (pari a 20 milioni di euro) derivanti dai lavori per il ripristino del viadotto sul Trigno.

Nei giorni scorsi, sotto questo aspetto, era stato varato un emendamento al decreto legge Commissari, che stanziava proprio la cifra di 20 milioni di euro (suddivisa in due annualità) per le operazioni di ricostruzione del ponte crollato.