06 Maggio 2026 - 17:23:32

di Martina Colabianchi

L’ospedale San Salvatore dell’Aquila si conferma ancora una volta un presidio all’avanguardia per tecnologie e professionalità del personale sanitario.

Nel reparto di Neurochirurgia è stato infatti impiantato per la prima volta il più piccolo neurostimolatore cerebrale ricaricabile attualmente disponibile al mondo.

L’intervento è stato eseguito dal neurochirurgo Francesco Abbate e dal direttore dell’unità operativa, Alessandro Ricci, con il contributo della direttrice della Farmacia ospedaliera, Esther Liberatore, che ha coordinato la procedura amministrativa di acquisizione del dispositivo.

Il neurostimolatore è stato applicato a un paziente di nazionalità estera, appartenente alle forze dell’ordine e affetto da Parkinson, che dopo l’intervento ha ripreso la propria attività lavorativa. Il generatore ha un volume di 13,6 centimetri cubi e dimensioni pari a 3,87 per 4,80 per 0,89 centimetri, caratteristiche che favoriscono un posizionamento più agevole e un maggiore comfort.

Il dispositivo si ricarica attraverso un sistema wireless che viene poggiato sul torace del paziente per pochi minuti e garantisce un’autonomia di circa 37 giorni. In questo modo le ricariche possono essere limitate a non più di dieci l’anno, con ricadute positive sulla qualità della vita. In alternativa è possibile scegliere sessioni più brevi e frequenti, ad esempio ricariche settimanali di circa 30 minuti.

La tecnologia consente inoltre aggiornamenti software senza necessità di sostituire il generatore e permette una gestione remota avanzata, con visite, controlli, collegamento audio-video, modifica dei parametri terapeutici a distanza e generazione di report clinici a fine sessione.

L’approccio adottato dal reparto del San Salvatore si inserisce nel contesto della telemedicina, migliorando accessibilità e continuità assistenziale, soprattutto per i pazienti con difficoltà a raggiungere i centri specialistici. L’intervento rientra nel programma di crescita e investimenti promosso dalla direzione strategica della Asl, guidata dal manager Paolo Costanzi, con l’obiettivo di alzare il livello della tecnologia applicata all’assistenza e favorire una costante mobilità attiva di pazienti nel territorio della Asl 1 Abruzzo.