07 Maggio 2026 - 12:49:40
di Tommaso Cotellessa
È stato firmato questa mattina l’accordo di programma tra Comune e Provincia dell’Aquila per la variante urbanistica che interessa l’area della stazione ferroviaria e della Rivera. Un passaggio decisivo che conclude l’iter amministrativo di un progetto destinato a trasformare profondamente una dei comparti più delicati e strategici della città dell’Aquila, restituendo un nuovo accesso al centro storico e valorizzando l’area delle 99 Cannelle.
La variante prevede la pedonalizzazione di via Tancredi da Pentima lungo le mura, la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria e la realizzazione di una nuova viabilità di collegamento tra via Mausonia e piazza della Stazione, con parcheggi e aree verdi. Un intervento che punta a coniugare tutela e valorizzazione delle mura cittadine e degli spazi verdi con la necessità di una moderna infrastruttura viaria.

Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi dall’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis e dal presidente della Provincia Angelo Caruso, che hanno sottolineato il valore di un progetto frutto di quattro anni di studi e approfondimenti, per un investimento complessivo di 24 milioni di euro.
«Siamo andati oltre il concetto della semplice variante urbanistica – ha spiegato l’assessore De Santis – con l’intento di rivoluzionare l’intera area».
L’assessore ha inoltre ricordato che è già stata avviata la gara per la progettazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), per un importo di quasi mezzo milione di euro, passaggio propedeutico alla successiva realizzazione dei lavori.
«L’obiettivo – ha aggiunto – è attuare una riqualificazione concreta di uno dei monumenti più belli non solo dell’Aquila, ma dell’intero Centro Italia: le 99 Cannelle, oggi penalizzate da una viabilità azzoppata».
Il progetto prevede infatti la realizzazione di un sottopasso ferroviario, di un nuovo cavalcavia per l’attraversamento del fiume Aterno e il recupero dell’antico ponte romano, che sarà completamente pedonalizzato. Contestualmente si procederà alla chiusura dei due passaggi a livello, con un significativo miglioramento anche sotto il profilo della sicurezza.
«Si tratta di un’opera infrastrutturale enorme, frutto di anni di studio e approfondimento. La firma dell’accordo di programma con la Provincia rappresenta un passaggio fondamentale», ha concluso De Santis.
Per quanto riguarda le tempistiche, l’amministrazione punta a chiudere definitivamente la variante urbanistica entro la fine dell’anno. L’obiettivo è ottenere il PFTE entro ottobre; successivamente saranno richiesti i pareri agli enti competenti, procedura che richiederà circa tre mesi.
L’intenzione è arrivare entro dicembre alla gara per l’appalto integrato, così da poter avviare i lavori entro la fine del mandato amministrativo su una delle aree più importanti della città.
LAQTV Live