07 Maggio 2026 - 11:27:53
di Tommaso Cotellessa
Rilanciare la competitività e garantire il diritto a restare. Queste le parole d’ordine dell’intervento pronunciato questa mattina a Bruxelles dal presidente della Regione Abruzzo e presidente del gruppo Ecr del Consiglio Europeo delle Regioni, nel corso del dibattito con il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto che ha presentato al CdR la revisione di medio termine della politica di coesione 2021-2027.
Al centro del discorso di Marsilio le principali crisi che interessano le aree interne: la crisi energetica, quella abitativa e quella demografica. Problematiche impellenti che necessitano di risposte chiare e coraggiose, che condizioneranno il futuro di ogni singolo territorio.
«In un contesto di policrisi come quello attuale – ha dichiarato il presidente – la politica di coesione deve dimostrare di poter giocare un ruolo fondamentale, sostenendo le regioni nell’affrontare nuove esigenze come la crisi energetica e quella abitativa».
«Coesione e competitività – ha continuato Marsilio – non sono alternative ma complementari e questa revisione dimostra che la politica di coesione funziona, sapendosi adattare alle nuove realtà, garantendo flessibilità e riponendo fiducia nei territori».
Marsilio ha ricordato che 25 Stati membri hanno scelto di riorientare i fondi per un totale di oltre 34 miliardi di euro, destinandoli alla competitività, dimostrando così che “sono proprio le regioni ad aver dimostrato la capacità di adattare le voci di spesa alle esigenze dei territori”
Il Presidente ha infine richiamato il tema del “diritto a restare”. «La connettività, dai trasporti ferroviari a quelli marittimi e aerei, sarà decisiva per rendere i territori più attrattivi. Anche la coesione post 2027 dovrà fondarsi sulla fiducia nei territori».
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