07 Maggio 2026 - 10:53:03

di Tommaso Cotellessa

Un territorio si compone di storie, incontri e relazioni, ma soprattutto dei passi di chi lo hanno solcato lasciando un segno indelebile. Tante sono le figure illustri che hanno attraversato i sentieri abruzzesi disseminando un’eredità viva che oggi continua ancora a dare frutto. Di certo fra le fila di questa schiera di uomini illustri c’è il predicatore San Bernardino da Siena, legato a doppio filo con la città dell’Aquila, dove volle venire a morire e dove riposa ancora oggi.

Proprio alla sua figura e al suo lascito saranno dedicate una serie di iniziative volte a celebrarne la figura e tener vivo il suo incommensurabile lascito ancora da riscoprire e approfondire. Il cartellone di eventi, organizzato dai frati della Basilica di San Bernardino, è stato pensato come un cammino attraverso la storia e il presente, alla scoperta delle grandi tematiche del nostro tempo attraverso gli strumenti lasciatici dal Santo senese.

Le iniziative prenderanno il via a partire da sabato prossimo, 9 maggio, e culmineranno con le celebrazioni per la festività del 20 maggio, giorno in cui la Chiesa ricorda San Bernardino.

«Quello che stiamo vivendo è un anno particolare – ha dichiarato il rettore della Basilica Di San Bernardino Padre Daniele Di Sipio, presentando il cartellone di eventi – L’Aquila è capitale della cultura e ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Per questo abbiamo pensato un cartellone molto fitto per promuovere questo territorio e far dialogare Bernardino con il Santo di Assisi».

Le iniziative si articoleranno infatti attraverso le voci dei sue santi: il primo evento, fissato per il 9 maggio sarà proprio incentrato sui dialoghi attorno a San Francesco e San Bernardino per promuovere una cultura della pace attraverso queste due figure semplici quanto rivoluzionarie.

Spazio anche all’intelligenza artificiale, il 16 maggio, con una conferenza dedicata al tema della comunicazione, riguardo la quale Bernardino fu visionario e precursore. L’appuntamento vedrà come ospiti docenti della Pontificia Università di Antoniana di Roma che si confronteranno sui temi della comunicazione da San Bernardino ai social.

Ma nell’ambito delle attività sono previsti anche eventi per bambini e famiglie con spettacoli e concerti dedicati alla vita dei due santi.

Il 20 maggio sarà il Mons. Camillo Cibotti, Vescovo di Isernia-Venafro e Triveneto nonché presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana a presiedere la Santa Messa della solennità di San Bernardino da Siena. Mentre nel pomeriggio, in un momento di relazione fra comunità e territorio, si terrà la processione dedicata al santo alla quale prenderanno parte i sindaci di territori differenti che condividono una storia comune.