11 Maggio 2026 - 10:33:23

di Marianna Galeota

È stato inaugurato ieri il rinnovato centro sportivo comunale di Castel del Monte, oggetto di un importante intervento di riqualificazione, adeguamento funzionale e messa in sicurezza che restituisce alla comunità uno spazio fondamentale non solo per la pratica sportiva, ma soprattutto per l’aggregazione sociale e la vita del borgo.

Presente, anche, il senatore Guido Liris che ha dichiarato «Sono veramente felice quando i ragazzi e tutta una comunità tornano ad usufruire di uno spazio sportivo che appartiene a tutti»

La riconsegna della palestra comunale di Castel del Monte rappresenta un segnale concreto di rinascita, socialità e futuro per il territorio. Lo sport è comunità, crescita e condivisione. L’intervento, realizzato nell’ambito della Sottomisura A.3.3c del Piano Nazionale Complementare al PNRR dedicata all’” Ammodernamento e alla messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi
e di risalita, ha riguardato la riqualificazione, adeguamento funzionale e messa a norma della
palestra comunale” per un importo complessivo di circa 319 mila euro.

L’inaugurazione rappresenta non solo la conclusione di un intervento infrastrutturale, ma anche il
simbolo di un percorso più ampio di rigenerazione urbana, valorizzazione territoriale e rilancio
sociale che negli ultimi anni ha interessato Castel del Monte attraverso numerosi investimenti
strategici.

Il Comune, infatti, è stato protagonista di una stagione di sviluppo territoriale «grazie
ad una visione amministrativa capace di coniugare tutela dell’identità storica, servizi alla
persona, turismo sostenibile e qualità dello spazio pubblico. Un lavoro portato avanti con
continuità dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Pastorelli, che ha posto al
centro della propria azione la riqualificazione del borgo e la costruzione di nuove opportunità per il
territorio e per le giovani generazioni», si legge in una nota del Comune.

«Riconsegniamo la palestra alla comunità di Castel del Monte. Dopo quasi 3 anni potremo
usufruire di nuovo di questo impianto sportivo, costruito negli anni ‘80 e che da allora non aveva
mai avuto radicali interventi di ristrutturazione – ha detto il sindaco Pastorelli – Grazie ai fondi del
PNC destinati ai comuni del cratere sismico 2009, è stato possibile rifare il fondo di gioco
polivalente, ristrutturare i locali spogliatoi, cambiare l’impianto di riscaldamento, l’impianto di
illuminazione e rifare le tinteggiature interne ed esterne, oltre ad altri piccoli accorgimenti minori.
Un impianto sportivo efficiente e funzionale, simbolo di collettività e condivisione per gli abitanti,
ma un’infrastruttura importante anche per gli operatori locali, impegnati nella ricettività. E’ infatti
già prevista l’ospitalità di una squadra giovanile di pallavolo e una di danza».

«E’ un giorno veramente importante e come sindaco sono onorato di questo evento che infonde fiducia, premia l’impegno degli amministratori, ma anche dei tecnici e dell’impresa, che si è dimostrata davvero attenta alle nostre esigenze. Ci sarebbe anche da dire che, purtroppo, i piccoli paesi delle aree interne scontano le note problematiche dovute allo spopolamento e, finché i fondi a loro destinati verranno parametrati al numero di abitanti, non saranno mai in grado di competere veramente ad armi pari. Il prezziario su cui vengono calcolati i costi infatti è lo stesso per tutti. Rifare una palestra a Pescara costa come farla a Castel del Monte, o forse meno considerando i problemi logistici per un comune posto a 1350mt», ha proseguito.

«Festeggiamo, ma non dimentichiamo che l’impegno per i nostri comuni non finisce qui – ha aggiunto – Un ringraziamento doveroso, infine, al Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee e poi
all’USRC ed ai suoi funzionari, che per noi sindaci è davvero di grande aiuto e supporto in molteplici
situazioni».

Tra gli interventi più rilevanti realizzati o avviati in questi anni nel Comune di Castel del Monte
figurano la rifunzionalizzazione e l’ampliamento dell’ex asilo comunale destinato ad ospitare
stabilmente la Casa dell’Anziano “Suor Orientina Germano”, finanziato per 296 mila euro, la
riqualificazione dell’area periurbana occidentale, comprendente il Parco della Rimembranza, la
zona sportiva e le aree limitrofe, per oltre 576 mila euro, oltre agli interventi di messa in sicurezza
della viabilità comunale per un importo di 269 mila euro.

Castel del Monte, è inoltre uno degli 8 Comuni attraversati dal Cammino della Baronia, percorso
di oltre 100 km nell’ambito dei “Cammini degli Altipiani” che punta a valorizzare il patrimonio
paesaggistico e culturale del territorio attraverso il turismo lento e sostenibile, oltre ad essere
Comune capofila del progetto Progetto Integrato per il Turismo (PIT) “Terre della Baronia”
finanziato con oltre 5 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma di sviluppo RESTART, e
che punta a rafforzare l’attrattività dell’intera area attraverso interventi di riqualificazione, servizi
turistici, valorizzazione dei borghi e promozione territoriale integrata.

Parallelamente, il Comune partner del “Progetto di Ascolto partecipato nelle Terre della Baronia”
avviato a partire dai primi mesi del 2024 insieme ad altri 7 Comuni dell’area, con USRC, Regione
Abruzzo e Fondazione Basso, finalizzato a contrastare lo spopolamento e costruire nuove
strategie per l’abitare e la qualità della vita nell’area della Baronia.

«L’inaugurazione del centro sportivo rappresenta un risultato importante per Castel del Monte e
per tutta la comunità” – ha dichiarato il titolare dell’USRC Raffaello Fico – Questo intervento
dimostra come la ricostruzione e le risorse per lo sviluppo possano tradursi in opere concrete
capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare la capacità attrattiva dei territori
interni. Castel del Monte, grazie alla visione dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco
Matteo Pastorelli, ha saputo costruire in questi anni un percorso coerente di rigenerazione e
valorizzazione del borgo, investendo su servizi, spazi pubblici, turismo e socialità. Un lavoro che
oggi restituisce risultati tangibili e rappresenta un esempio positivo per l’intero territorio del
cratere, costituendo un’altra attestazione della capacità dei nostri Comuni di affrontare con
efficacia e visione strategica la complessa gestione delle risorse del PNC».