11 Maggio 2026 - 10:45:55

di Marianna Galeota

La scienza torna nei pub aquilani con Pint of Science, il festival internazionale di divulgazione scientifica in programma dal 18 al 20 maggio.

L’edizione 2026 coinvolge in Italia 28 città, 90 locali, oltre 300 volontari e più di 300 speaker. A L’Aquila sono previsti nove incontri, tutti a ingresso gratuito, ospitati ogni sera dalle 20.30 in tre locali del centro storico: Anbra Anonima Brasseria Aquilana, Bottiglieria Lo Zio e Via Verdi Irish Pub.

Il programma locale è organizzato in sei aree tematiche, dalle scienze fisiche e astronomiche alle neuroscienze, dalla biologia umana alle scienze della Terra, fino alle tecnologie emergenti e alle scienze sociali.

Gli appuntamenti sono promossi con la partecipazione di ricercatori e ricercatrici di Inaf Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Laboratori nazionali del Gran Sasso Infn, Università dell’Aquila, Gran Sasso Science Institute, Ingv e Università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara.

«L’Aquila partecipa a Pint da nove anni e, come sempre, abbiamo puntato su temi che rispecchiano la vocazione interdisciplinare del festival», afferma Chiara Badia, coordinatrice locale di Pint of Science L’Aquila.

Il 18 maggio si parlerà di ritorno sulla Luna con Gaetano Di Achille, di disturbi specifici dell’apprendimento con Mirco Fasolo e di fisica della chitarra elettrica con Gabriele Curci.

Il 19 maggio spazio ai neutrini con Irene Nutini e Francesco Vissani, alla sismologia con Gaetano De Luca, Stefania Tarantino e Federica Di Michele, e alle reti complesse con Simone Baldassarri.

Il 20 maggio sono in programma gli incontri su pianeti extrasolari con Adriano Pietrinferni, turismo contemporaneo con Maria Giovanna Brandano e tecniche isotopiche tra fisica, alimenti e archeologia con Stefano Nisi.

Il festival, nato per portare la ricerca fuori dai laboratori, si svolge oggi in 27 nazioni. A L’Aquila è sostenuto dalle principali istituzioni scientifiche del territorio.