12 Maggio 2026 - 13:13:37
di Marianna Galeota
Torna il giro d’Italia in Abruzzo, nella sua edizione numero 109, partita lo scorso venerd’ 8 maggio e che attraverserà tutta la penisola. La presentazione della tappe abruzzesi del Giro d’Italia e del Giro E, questa mattina, a palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e di Maurizio Formichetti, referente RCS Sport per l’Abruzzo.
La carovana rosa transiterà in regione in occasione di due tappe: la settima, venerdì 15 maggio, da Formia al Blockhaus sulla Maiella che con i suoi 244 chilometri è la più lunga dell’intero giro, e l’ottava, sabato 16 maggio, con partenza da Chieti e arrivo a Fermo, nelle Marche.
«Arrivo importante quest’anno a Blockhaus con la ripartenza il giorno dopo da Chieti nella rinnovata piazza San Giustino – ha commentato Marsilio – Un regalo che abbiamo voluto fare a una città che merita questa attenzione. Stiamo distribuendo la presenza del giro in tutto l’Abruzzo, anno dopo anno, con una gestione equilibrata sul territorio per offrire agli appassionati di questo sport l’occasione di vedere un pezzo dopo l’altro i segreti del nostro ricco territorio. Vedremo quest’anno l’Abruzzo interno e montano dei parchi nazionali e, poi anche il centro storico di Chieti, fino al trasferimento lungo la costa, soprattutto la costa nord della provincia teramana. La Regione investe significativamente in questi eventi: per il giro parliamo di circa 1,5 milioni che prevede anche la partecipazione della squadra abruzzese al Giro E. Si tratta di uno strumento che fa girare il brand Abruzzo nel resto d’Italia. C’è anche il giro under 23 che si concluderà con l’ultima tappa a giungo all’Aquila nell’anno della Capitale della cultura di cui lo sport è parte integrante. Riteniamo che sia un veicolo molto importante: ogni euro investito un questo tipo di promozione produce un grande ritorno turistico».
«La macchina organizzativa è ormai al lavoro da un anno – ha spiegato Formichetti – avremo l’arrivo su Blockhaus che è un arrivo mitico e una salita che non ha nulla da invidiare alle salite alpine. Per la prima volta, avremo inoltre, una ripartenza da Chieti, seconda città del Paese ad ospitare il primo giro d’Italia. Avremo il giro, quindi, che partirà da Roccaraso per arrivare a Blockhaus e poi il 20 e 21 giugno avremo la conclusione del giro Next Gen che è il vecchio giro under 23, con un arrivo inedito a Guardiagrele, e il giorno dopo una cronometro conclusiva all’Aquila. Devo ringraziare la Regione Abruzzo che ormai da anni si fa carico della gestione economica dell’organizzazione delle tappe».

LAQTV Live