14 Maggio 2026 - 11:39:53

di Redazione

Due voci a confronto” è il titolo del concerto in programma domani, venerdì 15 maggio alle 18, auditorium del Parco all’Aquila, nella rassegna dei Solisti Aquilani Musica per la città – evento inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila.

Le voci a confronto sono quella del pianoforte e della tromba, a cui daranno vita, rispettivamente Mariangela Vacatello e Marco Pierobon con l’orchestra da camera del capoluogo.

La direzione artistica è di Maurizio Cocciolito.

Presentare un capolavoro come il Concerto numero 3 opera 37 di Beethoven in una riduzione per pianoforte e quintetto d’archi, scrive Carla Di Lena nelle note di sala, è possibile grazie al lavoro di un illustre trascrittore, Vinzenz Lachner, che realizzò nel 1881 un’edizione con tutti e cinque i concerti. Il pianoforte grande protagonista trova una nuova dimensione nell’insieme cameristico.

Johann Baptist Neruda (1708 – 1776) ebbe una ragguardevole attività compositiva, si contano 14 concerti per solista e orchestra tra cui uno in mi bemolle maggiore originariamente destinato al corno da caccia ma la cui estensione corrisponde esattamente a quella della tromba e ormai considerato acquisito nel repertorio di questo strumento. La scrittura è impegnativa e sembra nascere da un ambiente musicalmente molto solido, con una parte solistica di un certo impegno. Articolato in tre movimenti, lo stile è preclassico, assimilabile allo stile galante dell’epoca.

Il Concerto numero1 opera 35 per pianoforte con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba testimonia dell’eccletticità della scrittura di Dmitrij Šostakovič, la prima esecuzione vide come solista lo stesso compositore insieme all’orchestra Filarmonica di Leningrado nel 1933. Composto forse anche allo scopo di far risaltare nell’esecuzione la brillantezza del pianismo dell’autore, il Concerto è stato composto da uno Šostakovič ventisettenne in cui la leggerezza e l’umorismo rivelano la scelta deliberata di un linguaggio meno impegnativo di quello adottato in altre opere coeve.

Mariangela Vacatello è una pianista di fama internazionale, nota per il suo virtuosismo, la sua versatilità e la profondità interpretativa. Ha esordito giovanissima, vincendo a 17 anni il secondo premio al prestigioso concorso “Franz Liszt” di Utrecht e ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi come il “Ferruccio Busoni” e il “Van Cliburn”.

Oltre all’attività concertistica, si dedica alla didattica come docente al conservatorio di Perugia. Dal 2024 è direttrice artistica del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.

Marco Pierobon, trombettista e direttore d’orchestra, ha vinto importanti concorsi internazionali e ha ricoperto il ruolo di prima tromba in orchestre prestigiose, tra cui quelle del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Accademia di Santa Cecilia, collaborando anche con la Chicago Symphony Orchestra e la Filarmonica della Scala.

Attivo anche nel mondo della didattica, ha tenuto masterclass a livello internazionale ed è titolare della cattedra di tromba al conservatorio di Bolzano.