23 Maggio 2026 - 16:34:10

di Redazione

Domani, domenica 24 maggio, le piazze e le strade monumentali dell’Aquila torneranno a farsi teatro di una delle tradizioni più affascinanti d’Italia. La città, nel cuore del suo anno speciale come Capitale Italiana della Cultura 2026, ospiterà infatti la XII Parata della Tradizione, prestigiosa manifestazione nazionale della Lega Italiana Sbandieratori (LIS).

L’evento, che ha ottenuto il patrocinio e il sostegno del Comune dell’Aquila, è organizzato dalla LIS e dal Gruppo Storico Sbandieratori Città di L’Aquila – nati nel 1995 e gruppo storico ufficiale di rappresentanza cittadina dal 1999 – e sposa appieno la visione culturale aquilana del 2026 incentrata sul tema “La Città Multiverso”.

La bandiera viene così intesa e vissuta non solo come disciplina atletica, ma come un linguaggio universale e multidisciplinare capace di far dialogare storie, folklore, musica e identità di diverse regioni.

Il programma e i protagonisti

Il centro storico aquilano si trasformerà in un vibrante palcoscenico a cielo aperto a partire dal pomeriggio. Il via ufficiale scatterà alle ore 15:30 con la partenza del suggestivo Corteggio Storico da Piazza Battaglione Alpini, che sfilerà tra lungo il corso principale fino a raggiungere Piazza Duomo.

Qui prenderà il via l’esibizione dal titolo “Rievocando” delle compagnie intervenute.

A fare da apripista nella giornata saranno i padroni di casa, gli Sbandieratori Città dell’Aquila, pronti a sfoggiare i propri storici colori d’ordinanza – l’aquila bianca in campo rosso descritta dal cronista Buccio di Ranallo.

A seguire, in un eccezionale mosaico di tradizioni e colori regionali, si esibiranno:

Ente Palio Castiglion Fiorentino

Sbandieratrici e Gruppo Storico Musicale Città di Viterbo

Sbandieratori e Musici Città di Amelia

Musici e Sbandieratori della Chiana di Sinalunga

Dichiara il presidente degli sbandieratori aquilani, Adriano Bucci: «Ospitare la Parata della Tradizione LIS proprio nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura ci permette di dimostrare come l’arte del maneggio della bandiera sia a tutti gli effetti un’eccellenza culturale italiana, uno strumento potente di aggregazione giovanile e di riscoperta sociale»

L’appuntamento per tutta la cittadinanza e per i turisti è per domani pomeriggio nel centro storico dell’Aquila, per farsi rapire dal ritmo dei tamburi, dagli squilli delle chiarine e dallo spettacolo mozzafiato delle bandiere che volano verso il cielo.