25 Maggio 2026 - 09:43:59

di Tommaso Cotellessa

Ancora urne aperte nella giornata di oggi. La chiusura delle operazioni di voto è, infatti, fissata alle ore 15:00, quando avranno inizio le operazioni di spoglio per la tornata elettorale della amministrative che coinvolte sessanta Comuni abruzzesi.

Voto amministrativo, che riguarda quindi i sindaci ed i componenti dei consigli comunali.

Secondo le rilevazioni del ministero dell’Interno (dati al 31 dicembre scorso) gli elettori totali coinvolti sono oltre 174.600.

Le rilevazioni della giornata di ieri hanno restituito un’affluenza che, alle ore 19:00, si attestava al 38,60%, leggermente in calo rispetto alle tornate elettorali precedenti quando il dato si era attestato al 40,01.

I Comuni più grandi chiamati ad esprimersi sono Chieti ed Avezzano.

Qui, la competizione elettorale potrebbe non esaurirsi al primo turno rendendo necessario anche il ballottaggio (che sarebbe in programma il 7 ed 8 giugno).

A Chieti sono sei i candidati a sindaco.

Il centrosinistra (che in questi anni ha amministato con Diego Ferrara, non ricandidato) ha trovato la sintesi nella figura di Giovanni Legnini.

Centrodestra che si presenta frammentato.

Cristiano Sicari è sostenuto, tra gli altri, da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati.

La Lega, invece, ha scelto Mario Colantonio.

Gli altri tre candidati a sindaco sono Olinto Amoroso, Alessandro Carbone e Giancarlo Cascini.

Passando ad Avezzano, qui i candidati per la fascia tricolore sono cinque.

Si ricandida il sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio (indipendente di centro ma che incassa pure il sostegno della Lega).

La parte restante del centrodestra appoggia Alessio Cesareo, mentre il centrosinistra punta su Roberto Verdecchia.

Completano il quadro Loreta Ruscio (civica, già assessore comunale) e Gianluca Ranieri (già consigliere regionale, candidato per Democrazia Sovrana e Popolare).

Tolti i due Comuni più popolosi, le altre realtà chiamate al voto amministrativo sono 47 in provincia dell’Aquila, quattro ciascuna nel teramano e nel pescarese e infine tre in provincia di Chieti.