26 Maggio 2026 - 17:51:26
di Martina Colabianchi
Il Consiglio regionale dell’Abruzzo, durante la prima parte della seduta odierna, ha votato all’unanimità la norma su “Adesione della Regione Abruzzo alla ‘Associazione Vie e cammini di Francesco‘”, di iniziativa della Giunta regionale, e la legge che introduce “Disposizioni per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione delle dimore storiche e delle residenze d’epoca“, dei consiglieri della Lega, Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco.
«Un risultato importante per l’Abruzzo, per la tutela del patrimonio culturale e per la valorizzazione dei territori – commentano soddisfatti Mannetti e D’Incecco -. Ville, palazzi, castelli, masserie, casali, case padronali, giardini storici e residenze di pregio – sottolineano – rappresentano una parte essenziale dell’identità dell’Abruzzo. Non sono soltanto testimonianze architettoniche e culturali, ma anche presìdi di memoria, bellezza e sviluppo sostenibile, soprattutto nelle aree interne e nei borghi».
Il progetto di legge prevede in particolare l’istituzione del Registro regionale delle Dimore Storiche, il riconoscimento delle Residenze d’Epoca a destinazione ricettiva, la creazione di una rete regionale dedicata e strumenti di promozione educativa, culturale e turistica anche attraverso il coinvolgimento di Comuni, scuole, enti locali, fondazioni, associazioni e operatori del settore.
«Con questo provvedimento – proseguono i consiglieri della Lega – vogliamo offrire una cornice normativa chiara e stabile, capace di sostenere chi custodisce questi beni e di inserirli in percorsi di promozione territoriale, culturale e turistica. È una legge che guarda alla conservazione, ma anche alla fruizione intelligente del patrimonio senza snaturarne la destinazione d’uso né comprometterne l’integrità. Il voto favorevole, prima in Commissione e oggi in Consiglio regionale, dimostra che, quando si lavora su obiettivi concreti e condivisi, l’interesse dell’Abruzzo viene prima di ogni appartenenza politica. Ringraziamo ancora una volta i colleghi per il contributo e il sostegno a una norma che può diventare uno strumento utile per rafforzare l’offerta turistica regionale e promuovere un modello di turismo autentico, qualificato e rispettoso delle identità locali. L’Abruzzo – concludono Mannetti e D’Incecco – possiede un patrimonio diffuso straordinario, spesso poco conosciuto o non adeguatamente valorizzato. Con questa legge intendiamo riconoscerne il valore, metterlo in rete e trasformarlo in una leva di crescita culturale, sociale ed economica per le comunità locali».
I lavori dell’Assemblea si sono aperti con l’intervento del consigliere Dino Pepe (PD), che ha chiesto l’attivazione di un tavolo di crisi per i 200 dipendenti delle case riposo della provincia di Teramo, che non percepiscono lo stipendio e per la conseguente carenza dei servizi alle persone anziane. L’istanza sarà presa in carico dall’assessore regionale, Roberto Santangelo, come annunciato dal presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri.
L’Aula ha poi discusso l’interpellanza a firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, riguardante la cessazione del lavoro somministrato nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti e le conseguenze sui servizi essenziali: la risposta è stata fornita dall’assessore alla sanità, Nicoletta Verì. I consiglieri Silvio Paolucci e Antonio Di Marco (PD), hanno interpellato la Giunta sugli esiti della verifica di fattibilità della fusione tra ARAP e Consorzio industriale Chieti-Pescara e circa lo stato della viabilità consortile e le risorse destinate al relativo comprensorio. Successivamente è stata approvata a maggioranza la richiesta, sottoscritta dal presidente Daniele D’Amario, di prorogare fino alla fine della legislatura, la durata della Commissione speciale per l’attuazione e le modifiche allo Statuto e per le modifiche alla legge elettorale.
La discussione sulla proposta di legge per la valorizzazione e modernizzazione delle edicole su iniziativa di Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco (Lega), Marianna Scoccia (Noi Moderati) ed Emiliano Di Matteo (Forza Italia) è stata rinviata, mentre il Regolamento, in attuazione della nuova legge urbanistica sul governo di territorio, che disciplina i contenuti e le modalità di presentazione del Progetto di Sviluppo Aziendale, è stato votato a favore da tutti i consiglieri delle forze di maggioranza, insieme al consigliere Enio Pavone (Azione); contrari i consiglieri, Luciano D’Amico (Patto Abruzzo), Erika Alessandrini e Francesco Taglieri (M5S); astenuti gli altri consiglieri di opposizione. Il testo declina i suddetti criteri “nel rispetto dei principi di contenimento del consumo di suolo, di tutela del territorio agricolo, di recupero prioritario del patrimonio edilizio rurale esistente, di concentrazione insediativa presso il centro aziendale e di prevalenza sostanziale della funzione agricola rispetto alle attività connesse”, si legge nella relazione illustrativa. All’interno del testo è stato incardinato un passaggio relativo al “servizio di salvataggio inerente l’uso del litorale marittimo della Regione per finalità turistico ricreative” proposto dal presidente Lorenzo Sospiri, “finalizzato ad assicurare il necessario riposo del personale addetto, nonché la sicurezza e l’efficienza del presidio, senza compromettere la continuità del servizio” rimodulando in tal modo, le fasce orarie di prestazione del servizio.
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