26 Maggio 2026 - 10:31:38

di Tommaso Cotellessa

Il racconto della ricostruzione non si esaurisce con l’affidamento dei lavori, l’avvio dei cantieri o la riconsegna degli spazi restaurati. C’è infatti un momento in cui i processi di valorizzazione, messa in sicurezza e consolidamento giungono a compimento: è allora che inizia una nuova narrazione, quella di un luogo ferito, curato e restituito a nuova vita.

In questo contesto, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (Usra) ha avanzato al Comune dell’Aquila la proposta di realizzare una web app innovativa che consentirà di esplorare alcuni dei principali edifici monumentali restaurati grazie agli interventi di ricostruzione e recupero conservativo.

Lo strumento accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta del patrimonio monumentale cittadino e del percorso di rinascita post-sisma. La delibera si inserisce nel quadro delle iniziative legate a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026” e rafforza il programma di promozione culturale e territoriale dell’amministrazione comunale.

L’USRA, struttura istituita per garantire il coordinamento, l’assistenza tecnica e l’attuazione degli interventi di ricostruzione privata nel territorio aquilano dopo il terremoto del 2009, curerà lo sviluppo dell’applicazione. La web app funzionerà come una guida digitale interattiva: attraverso contenuti testuali, immagini storiche e contemporanee, materiali relativi alle fasi di restauro e strumenti di realtà aumentata, gli utenti potranno approfondire la conoscenza del patrimonio artistico e architettonico della città, comprendendo il valore tecnico, culturale e sociale del percorso di rinascita dell’Aquila.

Il progetto prevede quattro itinerari urbani dedicati ai Quattro Quarti dell’Aquila. Una volta raggiunti i punti di interesse, i visitatori potranno consultare schede informative geolocalizzate direttamente dalla web app, scoprendo storia e curiosità dei percorsi scelti. Inoltre, riceveranno un badge digitale che consentirà di ottenere agevolazioni e sconti presso le attività commerciali aderenti all’iniziativa.

Il Comune dell’Aquila sosterrà il progetto attraverso la promozione dell’iniziativa, la pubblicazione di un avviso pubblico per la creazione della rete di esercenti accreditati e la predisposizione della piattaforma digitale per la raccolta delle adesioni.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del programma di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”, anno in cui la città intende consolidare il proprio modello di rigenerazione urbana e culturale fondato sul patrimonio storico, sull’innovazione e sulla partecipazione della comunità.

In questo percorso l’USRA ha avuto un ruolo significativo sin dalla fase di candidatura della città, sostenendo il dossier insieme a Regione Abruzzo, USRC – Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, USR Abruzzo – Ufficio Speciale per la Ricostruzione Post Sisma 2016 e Comune di Rieti, partner istituzionali che hanno contribuito alla costruzione della proposta culturale culminata nel riconoscimento nazionale assegnato all’Aquila.

«Questa iniziativa – dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – rappresenta perfettamente il senso profondo del percorso di Capitale italiana della Cultura: mettere in relazione memoria, innovazione, patrimonio e comunità. L’USRA è stato partner della candidatura dell’Aquila sin dall’inizio, contribuendo concretamente alla costruzione di una visione che ha saputo raccontare al Paese la nostra esperienza di rinascita. Oggi questo nuovo strumento digitale arricchisce ulteriormente il panorama dell’offerta culturale e turistica del 2026, valorizzando gli edifici simbolo della ricostruzione e creando, al tempo stesso, un collegamento diretto con il tessuto economico e produttivo della città. È un progetto che racconta non solo ciò che è stato ricostruito, ma anche il lavoro, le competenze e la determinazione che hanno permesso all’Aquila di rialzarsi e guardare al futuro».