30 Maggio 2026 - 10:07:59

di Marianna Galeota

Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle squadre mobili, coordinati dal servizio centrale operativo.

L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del reparto Prevenzione crimine e di altri uffici delle questure, ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.

Sono stati sequestrati complessivamente circa 450 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.

A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.

Per quanto riguarda la provincia aquilana, la Squadra mobile dell’Aquila,  ha arrestato in flagranza di reato, il 18 maggio scorso, un albanese trovato  in possesso all’interno di un’autovettura presa a noleggio e controllata mentre era in sosta in un parcheggio limitrofo ad un esercizio commerciale della periferia, di 31 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la cessione a terzi per un peso complessivo di 16 grammi.

Parte delle dosi erano nascoste all’interno del poggiatesta del lato passeggero dell’auto, un’altra parte era nascosta sotto il sedile posteriore e la restante nello sportello lato guidatore smontato e poi rimontato per nascondere lo stupefacente.

Dopo la convalida dell’arresto l ‘uomo irregolare sul territorio nazionale è stato condotto al Centro Permanenza rimpatri di Ponte Galeria (Rm) con un decreto di espulsione a suo carico.

Due sanzioni amministrative sono scattate inoltre nei confronti di due giovani aquilani trovati entrambi in possesso di hashish per uso personale.

Con la collaborazione del reparto Prevenzione Crimine di Pescara, sono stati complessivamente controllati 130 maggiorenni, di cui 31 stranieri e, 36 minorenni, di cui 16 stranieri.