03 Giugno 2026 - 15:13:27
di Martina Colabianchi
La città dell’Aquila investe nuovamente nella coesione sociale.
Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini, la Giunta comunale ha infatti approvato un nuovo pacchetto di interventi sociali legati al percorso della città come Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il piano rafforza servizi, prossimità e qualità della vita, con un’attenzione particolare a inclusione, educazione e cultura della prevenzione. Tra le misure approvate figurano il progetto “L’Aquila Città Cardioprotetta“, legato al potenziamento della rete dei defibrillatori automatici esterni diffusi in città e delle attività di sensibilizzazione pubblica, il sostegno ai consultori come presìdi di ascolto e contrasto alla povertà educativa, percorsi di mediazione sociale e culturale per rafforzare il dialogo nella comunità e il progetto “Scuole in Movimento”, dedicato al trasporto extra scolastico di ragazze e ragazzi per attività educative e aggregative.
«I progetti che presentiamo non rispondono a una logica assistenziale né a una sommatoria di interventi episodici: delineano una precisa idea di città, nella quale la qualità del tessuto sociale diventa una condizione strategica di sviluppo. Rafforzare i luoghi della partecipazione, investire sulle nuove generazioni, intervenire sulle vulnerabilità e costruire legami di fiducia tra cittadini e istituzioni significa esercitare una funzione pubblica moderna e responsabile», dichiarano il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche Sociali Manuela Tursini.
Le misure approvate si inseriscono in una visione amministrativa in cui la dimensione sociale è il presupposto stesso di una città capace di interpretare il futuro con visione istituzionale e senso di responsabilità collettiva.
Anche il consigliere comunale Alessandro Maccarone, capogruppo di L’Aquila Protagonista, esprime apprezzamento per l’approvazione del nuovo pacchetto di interventi sociali.
«Si tratta di un insieme organico di iniziative – dichiara – che rafforzano concretamente la rete sociale della città, intervenendo in ambiti fondamentali che vanno dal sociale alla salute pubblica. Un pacchetto che risponde a bisogni reali e contribuisce a migliorare, in modo tangibile, la qualità della vita dei cittadini. Esprimo particolare soddisfazione per l’indirizzo politico espresso dalla Giunta sul progetto ‘L’Aquila Città Cardioprotetta’, che prevede il potenziamento della rete dei defibrillatori automatici esterni sul territorio, accompagnato da un’azione diffusa di formazione della cittadinanza. Si tratta della piena istituzionalizzazione di un percorso nato dal basso negli anni, grazie alla partecipazione attiva e alla sensibilità di associazioni, imprese e cittadini, che ha già reso L’Aquila la città più cardioprotetta della Regione Abruzzo e che oggi evolve in un modello stabile e strutturato di politica pubblica. Queste misure si inseriscono in una strategia amministrativa più ampia che guarda oltre il 2026 e punta a lasciare un’eredità duratura per la città. L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 consegnerà infatti anche un patrimonio immateriale fatto di progettualità, servizi e reti territoriali capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini».
«Per questo risultato è doveroso rivolgere un ringraziamento al Sindaco Pierluigi Biondi, all’Assessore Manuela Tursini e a tutto il gruppo consiliare L’Aquila Protagonista, che ha fortemente voluto e sostenuto queste iniziative, contribuendo a trasformare buone pratiche in politiche pubbliche strutturate e durature», conclude Maccarone.
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