03 Giugno 2026 - 13:51:51

di Marco Giancarli

«Siamo di fronte a una condizione sempre più indefinita rispetto alla direzione che l’azienda intende intraprendere». Così il senatore Pd Michele Fina al termine del tavolo di crisi presso la Regione Abruzzo sul sito marsicano di LFoundry.

Per il dem «Continua a mancare un piano industriale capace di delineare in modo chiaro, trasparente e credibile le prospettive produttive e occupazionali del sito di Avezzano. In un quadro così nebuloso – prosegue -, la preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori è del tutto comprensibile anche alla luce di una contrazione della produzione che oggi si attesta al 10% della capacità aziendale: una situazione grave che merita la massima attenzione e sensibilità da parte di tutte le istituzioni coinvolte».

Sulla questione che sta tenendo con il fiato sospeso decine di famiglie Fina reputa necessario l’apertura di un tavolo al ministero per le imprese e per il made in Italy.

«Al termine dell’incontro – ha sottolineato il senatore -, ho inviato una comunicazione ufficiale al Sottosegretario Fausta Bergamotto, anche per rafforzare e sostenere in modo trasversale la richiesta che l’assessore regionale Tiziana Magnacca si è impegnata a rivolgere al Governo affinché venga convocato nel più breve tempo possibile un tavolo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy».

«In quella sede – ha concluso Fina – chiederemo alla proprietà di fornire risposte puntuali alle legittime domande poste dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali sul presente e sul futuro di L Foundry».