04 Giugno 2026 - 13:23:34

di Redazione

 «Accogliere questa iniziativa nella nostra regione è per noi motivo di autentico orgoglio. Non soltanto per il prestigio nazionale del progetto ma perché esso incarna in modo concreto e tangibile i principi di trasparenza, partecipazione e responsabilità che sono alla base di una moderna azione pubblica».

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo alla cerimonia conclusiva degli ASOC Awards 2026, ospitata presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila.

L’evento ha segnato la conclusione della tredicesima edizione di “A Scuola di OpenCoesione”, il percorso didattico nazionale dedicato alla conoscenza delle politiche di coesione e al monitoraggio civico degli investimenti pubblici, che quest’anno ha coinvolto team scolastici provenienti da tutta Italia.

«Attraverso esperienze come questa – ha aggiunto Marsilio – gli studenti imparano a leggere i dati, a valutare l’impatto degli interventi sul territorio e a sviluppare competenze che saranno fondamentali per il loro futuro. È un percorso che avvicina i giovani alle istituzioni e rafforza il senso di appartenenza alle comunità locali. Per una regione come l’Abruzzo, che ha affrontato sfide importanti e che continua a crescere grazie anche alle politiche di coesione, promuovere trasparenza, monitoraggio civico e coinvolgimento delle nuove generazioni significa costruire comunità più forti e consapevoli. Per questo siamo particolarmente orgogliosi del riconoscimento ottenuto dal Liceo Marconi di Pescara, testimonianza della qualità della nostra scuola e dell’impegno dei nostri ragazzi».

Alla manifestazione ha partecipato anche il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.

Tra le scuole premiate figura anche il Liceo “Guglielmo Marconi” di Pescara.
Il progetto ASOC è promosso dal Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Commissione europea, l’Istat e numerosi partner istituzionali e territoriali, con l’obiettivo di diffondere la cultura della trasparenza, dell’open government e della partecipazione civica tra le nuove generazioni.