04 Giugno 2026 - 13:34:50
di Marianna Galeota
Si può attraversare un territorio. Oppure lo si può scoprire a passo lento, osservandone le sfumature e assaporandone i dettagli. La Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio (L’Aquila) lo racconta a giugno in due appuntamenti aperti al pubblico sul tema del turismo lento e rispettoso e delle sinergie con la comunità e la gastronomia locali.
Gli eventi fanno da cornice alla Masterclass Dalla Pastorizia a Slow Food Travel, una settimana di formazione immersiva su come pensare, progettare e promuovere un’offerta turistica slow, attraverso esperienze sul campo e incontri con produttori e operatori locali.
Si comincia domenica 7 giugno con Il passo dell’ultimo. Viandanza, fragilità e cura nelle comunità contemporanee. Una conversazione aperta con lo scrittore e viandante triestino Luigi Nacci che esplora il significato del passo di chi rallenta, osserva, accompagna e prova ancora a restare umano. A partire dal suo ultimo romanzo, Il tempo dei semplici, l’autore racconterà come il cammino può diventare esercizio di attenzione, lentezza e ascolto. L’incontro, a partecipazione libera, è previsto alle ore 18 presso il Convento di Santa Maria delle Grazie di Calascio.
L’appuntamento è direttamente sui pascoli di Calascio per sabato 13 giugno. A partire dalle ore 10, è in programma una passeggiata didattica al pascolo per scoprire la biodiversità di specie ed essenze che si celano sotto i nostri piedi, con la guida del pastore Vittorio Antonacci e del forager Alessandro Di Tizio che, con l’occasione, presenterà il volume Il mondo delle erbe selvatiche pubblicato da Slow Food Editore. Da nutrimento prezioso per gli animali a risorsa gastronomica, le erbe spontanee saranno poi le protagoniste di un pranzo a tema preparato per l’occasione da Francesco D’Alessandro, cuoco di Albura Bistrot di Avezzano (Aq). L’incontro è fruibile gratuitamente su prenotazione, fino a esaurimento posti (qui le informazioni per prenotare).
La Scuola di Pastorizia prosegue con la Masterclass “La gestione dei pascoli: una risorsa aziendale a servizio della biodiversità”
In programma su due weekend consecutivi, dal 12 al 14 e dal 19 al 21 giugno, si propone di affrontare un tema quanto mai delicato e cruciale per il futuro: come e perché gestire in maniera attenta e consapevole il pascolo, una risorsa preziosa da cui dipende il benessere degli animali, la qualità dei prodotti derivati dall’allevamento, e la diversità agronomica del luogo.
Il corso è gratuito, con soli costi di vitto e alloggio a carico di chi lo frequenterà è possibile consultare il programma completo e l’elenco delle strutture convenzionate). È inoltre valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e per i Dottori Agronomi e Dottori Forestali.
La Scuola nasce da una collaborazione tra il Comune di Calascio e Slow Food Italia e D.R.E.Am. Italia nell’ambito del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito delle misure del PNRR (LINEA A, M1.C3 – Investimento 2.1 – “Attrattività dei borghi”), gestite dal Ministero della Cultura e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
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